PLEIONE WHARFEDALE “PINE WARBLER”

di Marco Malacarne.

Pleione Warfedale ‘Pine Warbler’ © Marco Malacarne.

Parentela.

La Pleione Wharfedale è un ibrido molto particolare, generato dall’impollinazione di Pleione Hekla, a fioritura primaverile con il polline di Pleione Lassen Peak, ibrido a fioritura autunnale.

La Pleione Hekla è un ibrido primario, registrato nel 1982, tra Pleione pleionoides e Pleione humilis, entrambe a fioritura primaverile. È un ibrido a fioritura abbastanza precoce e con steli brevi, caratteristiche ereditate da Pleione humilis. Il fiore è color viola petunia, il labello è macchiato di rosso scuro, con prominenti creste gialle al suo interno, caratteristiche derivate invece da Pleione pleionoides. La Pleione Lassen Peak è un ibrido generato dall’impollinazione di Pleione praecox con il polline di Pleione x Lagenaria, derivato a sua volta dall’incrocio Pleione maculata e Pleione praecox. La Pleione Lassen Peak, come i genitori, è un ibrido a fioritura autunnale che eredita la dimensione del fiore, la forma del labello, il colore dei petali e dei sepali da Pleione praecox. Da Pleione maculata, invece, derivano la colorazione e le maculature del labello.

Il periodo di fioritura di questa Pleione è intermedio rispetto a quello dei due genitori, fiorisce infatti nel periodo natalizio. La fioritura può essere ritardata fino al mese di gennaio, ponendo i bulbi a riposo in un luogo con massime non superiori a 2°C. La fioritura non può però essere ritardata ulteriormente, anche tenendo i bulbi al freddo.

Come nel caso delle Pleione a fioritura autunnale, le gemme floreali vengono prodotte già alla caduta delle foglie, i boccioli si sviluppano più o meno velocemente durante il periodo autunnale e la prima metà dell’inverno.

La Pleione Warfedale ‘Pine Warbler’ presenta petali e sepali di un pallido rosa tendente al viola-malva, l’esterno del labello è circondato da un bordo bianco, mentre la parte interna è di un rosso molto intenso, contrastante con alte creste giallo oro.

Storia

Pleione Warfedale ‘Pine Warbler’ © Marco Malacarne.

La Pleione Wharfedale ‘Pine Warbler’ è un ibrido spettacolare, registrato alla Royal Horticultural Society da D. Smith nel 1993.

Curiosità

La Pleione Warfedale “Pine Warbler” è un ibrido molto vigoroso, accestisce molto facilmente, e arriva a fioritura molto velocemente; un piccolo bulbillo è in grado di arrivare a forza fiore anche dopo un solo anno di coltivazione. Anche la fioritura è molto abbondante e, solitamente, tutti i boccioli sono sincronizzati nella loro apertura. Si consiglia quindi di porre un buon numero di pseudobulbi maturi all’interno di una ciotola per godere di una fioritura maestosa.

Coltivazione

La Pleione Warfedale ‘Pine Warbler’ è di facile coltivazione, ed è anche più tollerante alle alte temperature estive rispetto ad altre Pleione a fioritura primaverile.

Gli pseudobulbi vanno rinvasati subito dopo la fioritura in un composto ben drenante e molto arioso ma che, al contempo, trattenga molta umidità. Io lo coltivo in corteccia di media pezzatura a cui aggiungo della pomice e della perlite.

Si possono utilizzare sia vasi di plastica che di coccio, questi ultimi permettono una maggiore traspirazione delle radici e mantengono il substrato più fresco. Si inizia ad innaffiare quando le radici sono lunghe circa 1 cm, prestando molta attenzione ai ristagni idrici, in questo momento, poiché le nuove vegetazioni sono molto sensibili. Durante il periodo estivo è opportuno porre le piante in un luogo abbastanza ombroso, e nebulizzare e bagnare molto frequentemente. Si concima anche ogni settimana, utilizzando un concime bilanciato con microelementi, alla concentrazione di circa 0,5 g/litro. In autunno si diradano le bagnature, fino a sospenderle quando le foglie ingialliscono e cadono. Durante il periodo di riposo invernale le bagnature devono essere completamente sospese, al massimo si possono nebulizzare leggermente i bulbi in caso si notino dei raggrinzimenti. Come tutte le Pleione, anche Pleione Warfedale ‘Pine Warbler’ necessita di temperature estive non troppo elevate, idealmente le massime non dovrebbero superare i 25°C e le minime attestarsi attorno ai 18°C. Grazie al contributo derivante dalla Pleione Lassen Peak, questo ibrido sopporta egregiamente anche temperature massime superiori ai 30°C e minime ben superiori a 20°C. In luoghi come la Pianura Padana, in cui le estati sono caldo-umide e anche di notte le temperature sono abbastanza elevate, si possono porre i vasi all’interno di sottovasi con 1-2 cm di acqua da osmosi inversa per abbassare leggermente le temperature intorno alle piante.

Durante il periodo di dormienza questo ibrido necessita di temperature relativamente elevate (come i suoi progenitori a fioritura autunnale); idealmente deve essere tenuto ad una temperatura compresa tra 5 e 10°C. In queste condizioni la fioritura avviene nel periodo natalizio, come detto sopra. In alternativa, questo ibrido sopporta temperature più basse fino intorno a 2°C, ma con un conseguente ritardo della fioritura.

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