IL DIFORMISMO SESSUALE NELLE CATASETINAE – quarta parte.

Leggendo i precedenti articoli di questo “special” sulle Catasetinae si comprende chiaramente che, a differenza di altre orchidee, questo genere è caratterizzato dal “diformismo sessuale”.

Questo vuol dire che, il più delle volte, i fiori hanno un aspetto molto diverso l’uno dall’altro, a seconda siano gli stessi “fiori maschili” o “fiori femminili”. Questo è molto evidente nei fiori di Catasetum o dei Cycnoches, molto meno nei fiori bisessuali delle Mormodes.

I fiori maschili sono molto vistosi e molto profumati, molto numerosi ma di breve durata (da poco meno di una settimana a 10 giorni), dotati di un grilletto di “espulsione” del polline che si innesca in risposta al contatto fisico.

Per capire meglio e poter proseguire con il nostro articolo sul diformismo, date un occhiata a questo breve video (25 secondi) del Brasiliano Anderson Cassano inerente uno dei Catasetum che ho in coltivazione e cioè il Catasetum Fimbratum.

I fiori femminili, dalla classica forma di elmo, hanno invece la tendenza a durare a lungo (dai 30 ai 45 giorni). Leggi tutto “IL DIFORMISMO SESSUALE NELLE CATASETINAE – quarta parte.”

QUANDO LE PHALAENOPSIS NON BASTANO PIÙ…

Di Valeria.

Mi presento, sono Valeria, coltivo orchidee da diversi anni e siccome le informazioni su queste piante meravigliose non bastano mai, qualche tempo fa ho scoperto questo blog mentre cercavo notizie sulla coltivazione di una Fredclarkeara After Dark.

Sul balcone…

Ma facciamo qualche passo indietro… mia madre ama i fiori, di qualunque tipo e per anni ha avuto un Cimbydium sul balcone che fioriva regolarmente, poi l’idea di dividerlo e qui si spezza l’incanto, in poco tempo tutte le divisioni svanirono nel nulla.

Dopo un po’, arrivó a casa una Phalaenopsis bianca, neanche il giorno dopo ci fu il rinvaso in terra comune, mia madre non si spiegava perché l’avessero venduta con quei “pezzetti di legno”, secondo lei era impossibile che potesse crescere in quelle condizioni! Leggi tutto “QUANDO LE PHALAENOPSIS NON BASTANO PIÙ…”

LE CATASETINAE MENO CONOSCIUTE – terza parte

Quattro sono le specie meno conosciute delle Catasetinae “primarie o naturali” poco usate (o per nulla) nelle ibridazioni di questo genere, per i motivi precedentemente citati. Le foto di questo articolo sono inerenti al solo genere “Galeandra”, gentilmente fornite da Fred Clarke, della Sunset Valley Orchids. Per chi volesse approfondire o vedere gli altri generi descritti consiglio una ricerca in rete, in quanto l’uso delle foto potrebbe essere coperto da diritti di copyright.

Galeandra

Gal. Greenwoodiana © “Sunset Valley Orchids”

E’ un genere poco conosciuto anche se conta una quarantina di specie, caratterizzate dalla particolare forma dei fiori a “campanella o cappuccio”, da alcuni definiti ad “imbuto”.

Il loro habitat naturale si trova dal livello del mare ad altitudini non superiori ai 400-500 metri, nell’America centrale e meridionale, in Stati quali la Guyana Francese, la Bolivia o il Perù, oltre che nello Stato della Florida e in parti dell’India Occidentale. Leggi tutto “LE CATASETINAE MENO CONOSCIUTE – terza parte”

LE CATASETINAE PIU’ CONOSCIUTE – seconda parte

Proseguiamo oggi con la seconda parte dello “special” sulle Catasetinae parlando di alcune delle più conosciute.

Le foto sono di stupendi ibridi e sono state gentilmente concesse per la pubblicazione di questo articolo da Fred Clarke   della “Sunset Valley Orchids“.

I Catasetum.

Ctsm. Alexa (Ctsm. Bela Vista’s Sangria x Ctsm. denticulatum) ‘Arnie’s Sunshinine. © “Sunset Valley Orchids”

Delle Catasetinae i Catasetum sono il gruppo che conta più “specie” con oltre 170 appartenenti allo stesso.

Il loro habitat naturale si trova in Brasile, ma spazia in quasi tutti gli stati dell’America centrale e meridionale.

I fiori dei Catasetum sono unisessuali e si “generano” a seconda delle condizioni ambientali che subiscono durante la crescita della pianta in natura o durante la loro coltivazione. Può capitare, ma è un evento molto raro, che fiori maschili e femminili si sviluppino sulla medesima pianta, ma nella stragrande maggioranza dei casi le infiorescenze sono dello stesso “sesso”.

Il ramo floreale ha origine alla base dello pseudobulbo e se porta fiori maschili essi si fanno notare e quindi si riconoscono per la loro appariscenza e il loro profumo; da sottolineare che gli stessi sono caratterizzati da un grilletto o “antenna” situato sotto la colonna che, se toccato dall’insetto impollinatore, permette una violenta espulsione del polline che va ad attaccarsi sul corpo dell’insetto. I fiori maschili durano poco più di una settimana e quindi molto meno di quelli femminili che, al contrario, possono durare dalle 4 alle 6 settimane. Leggi tutto “LE CATASETINAE PIU’ CONOSCIUTE – seconda parte”

LE CATASETINAE E LA LORO NOMENCLATURA – prima parte

Si stimano essere ben oltre 25.000  le specie di orchidee.

Fredclarkeara After Dark – fioritura novembre 2020

Degli 8 “generi” appartenenti alla “famiglia” delle Catasetinae (che comprendono circa 350 “specie”) abbiamo trattato, sino ad oggi, solo alcuni ibridi di Fredclarkeara (Fdk.), di Cycnodes (Cycd.) e di Monnierara (Monn.).

Alcuni lettori, conosciuta – grazie ad orchideeincasa.it – questa “specie” (ma sarebbe meglio dire sottotribù della grande famiglia delle Orchidaceae), mi hanno chiesto di approfondire il tema.

Nello specifico il nostro blog ha parlato, sino ad oggi, di:

Ma cosa sono e cosa vogliono dire quelle abbreviazioni, questi nomi, quel × tra un nome e l’altro?

Leggi tutto “LE CATASETINAE E LA LORO NOMENCLATURA – prima parte”

e un anno se ne va…

Affezionati lettori,

            stiamo giungendo alla fine di un anno veramente strano, confusionale e di reclusione (per questo aspetto, la speranza è massima) dove abbiamo imparato a superare le sfide che ci venivano poste e ci ponevamo.

Oggi preferirei non parlare più di “sfida”, termine che usai nell’ articolo relativo alle phal, bensi di “consapevolezza”; consapevolezza dell’ambiente che ci circonda nel quale facciamo vivere le nostre piante, che a questo punto scegliamo e compriamo non più in base a quello che ci racconta il venditore di turno, oppure solo per la bellezza del fiore, ma scegliamo e ricerchiamo quelle che maggiormente si prestano alle condizioni della nostra casa. La nostra abitazione è il luogo in cui viviamo, ci riposiamo dalle tensioni lavorative, dove ci sono i nostri ricordi e gli affetti ed allora perché ci vogliamo inserire elementi che potrebbero denotare e trasmettere sofferenza??

Abbiamo la consapevolezza di quali siano i fattori importanti per una pianta e sappiamo riconoscere quelli limitanti al loro sviluppo e alla loro fioritura, sappiamo trovare le giuste soluzioni per modificare, per mediare questo limite, non ci muoviamo più casualmente, ma consci del nostro ambiente, agiamo con riguardo e razionalità.

Quindi ora che sappiamo tutto, nulla ci potrà fermare dall’ avere piante perfette, sane e fioriture da record… MAGARI, la natura sempre ci sorprende, ci lascia con gli occhi aperti e la bocca spalancata.

ad esempio: una mia Vanda ha deciso di fiorire, eppure siamo a Dicemvre

 

Quante volte mi è capitato di veder fiorire una pianta che solo per passione ho deciso di non gettare, mentre il pensiero razionale mi avrebbe detto, analizzando tutti gli aspetti conosciuti che  ormai persa. Oppure situazioni opposte, piante belle forti rigogliose che faticano a fiorire… evidentemente, tutto non lo conosciamo; abbiamo imparato qualcosa e sempre, se avremo voglia e passione, potremmo imparare.

Noi, di questa avventura ORCHIDEEINCASA,  mai ci saremmo immaginati di trovare tanti amici lettori, tanti appassionati di orchidee,  vi vogliamo fare i nostri più sinceri auguri di Buone Feste, sperando che il desiderio di conoscere sia sempre il vostro compagno di viaggio…

 “ Perché è la curiosità che ci permette di alzarci ogni mattina”.

Simone & Gioachino

IL PROBLEMA DELLA DORMIENZA NELLE CATASETINAE.

La mia esperienza di coltivazione preferita con una delle specie di orchidee che prediligo, come si può notare dai numerosi articoli di questo blog, è sicuramente quella inerente le Catasetinae.

La dormienza nelle Catasetinae

Ho eletto (a sua insaputa 🙂 🙂 ) mio mentore e “virtuale insegnante” Fred Clarke, titolare assieme a Carlos Lopez della Sunset Valley Orchids Inc., al quale devo praticamente tutto quello che ho appreso – e messo in pratica – sulla coltivazione di questo “genere” in appartamento, coltivando in una regione settentrionale del nord Italia, regione che nulla ha in comune con la California, dove Fred e Carlos vivono e coltivano le loro orchidee.

Il mio sogno è andare a visitare le loro serre e non è detto che un giorno non si possa fare. Sicuramente sarebbe una “full immersion” nella coltivazione delle Catasetinae.

Ma torniamo a noi.

Questo articolo prende spunto dal commento di Serena in merito alla Monnierara Millennium Magic “Witchcraft” e dalle molte domande dei nostri lettori inerenti la “dormienza”. Leggi tutto “IL PROBLEMA DELLA DORMIENZA NELLE CATASETINAE.”

IL “GENERALE INVERNO” E LE ORCHIDEE “IN” SERRA FREDDA.

“L’inverno sta arrivando”…

E se le estati passano velocemente… gli inverni sembrano eterni.

Almeno qui in Trentino, dove il freddo dura in media dagli inizi d’ottobre agli inizi di aprile, periodo dove il riscaldamento delle abitazioni funziona a pieno regime, dove l’unica certezza è che aprile è molto lontano… troppo lontano!

Il freddo e le poche ore di luce sono tremende per le orchidee, tenendo conto che dove le stesse prevalentemente vivono, l’illuminazione dura in media 12 ore al giorno, sempre!

Leggi tutto “IL “GENERALE INVERNO” E LE ORCHIDEE “IN” SERRA FREDDA.”

AGGIORNAMENTI AD ARTICOLI GIA’ PUBBLICATI.

Al fine di permettere una più completa comprensione degli argomenti trattati su questo blog e poter prendere immediata visione degli eventuali aggiornamenti ed integrazioni di articoli  in precedenza pubblicati, di seguito l’elenco dei medesimi.

Inoltre si comunica che è stato inserito il bottone “verde” – nella barra laterale – al fine di essere rimandati direttamente su questo elenco, per controllare gli eventuali aggiornamenti.

L’elenco verra’ aggiornato ogni qualvolta saranno pubblicate integrazioni e foto nuove su articoli precedentemente pubblicati.

Cordiali saluti.

La Redazione di orchideeincasa.it

Leggi tutto “AGGIORNAMENTI AD ARTICOLI GIA’ PUBBLICATI.”

CYCNODES WINE DELIGHT JEM

Indiscussa è la mia passione per le Catasetinae !

Le pagine di questo “diario di coltivazione” sono sempre più piene di “ricordi” di questo genere di orchidea.

Fiore di Cycnodes “Wine Delight Jem”

Cerco di acquistare tutte quelle che posso, privilegiando quelle che mi colpiscono per colore e forma dei fiori.

Certo, vedere le foto pubblicizzate dei vari “Garden” è una cosa, scoprirlo personalmente allo sbocciare dei “tuoi fiori” è tutt’altro! 🙂

Questa orchidea mi ha colpito per il suo color rosso scuro, simile a quello dei migliori vini, colore che varia a seconda dell’intensità e della qualità della luce che la colpisce.

Essa è il frutto di un incrocio tra la “Cycnoches Lehmannii x Mormodes Sinuata”.

La Cycnodes “Wine Delight Jem” è probabilmente l’ibrido più conosciuto, creato sfruttando il meglio delle due “specie” che lo hanno generato e cioè le dimensioni e la forma del fiore “impartite” dalle Cycnoches e i colori intensi conferiti dalle Mormodes. Leggi tutto “CYCNODES WINE DELIGHT JEM”