AERIDES FALCATA (scheda di coltivazione)

di Marco Malacarne.

Aerides falcata

Generalità

Il genere Aerides è composto da 28 specie di piante a crescita simpodiale, spesso molto robuste e con un portamento molto simile alle Vanda. Letteralmente il nome Aerides significa “figlie dell’aria” il che riconduce all’aspetto della pianta che cresce sempre come epifita e con lunghi grappoli di fiori pendenti. I fiori sono molto spesso altamente profumati.

Il genere Aerides comprende piante originarie del sud est asiatico.

L’Aerides falcata è di dimensioni medio-grandi e possiede numerose foglie coriacee persistenti sul fusto dal quale vengono prodotti anche facilmente numerosi keiki che portano la pianta ad accestire velocemente.  In primavera si formano le spighe fiorali pendenti che possono essere lunghe fino a 40-50 cm e portare fino a 30 fiori molto duraturi e fortemente profumati di limone. Leggi tutto “AERIDES FALCATA (scheda di coltivazione)”

TRICHOCENTRUM ANDREANUM (scheda di coltivazione)

di Marco Malacarne.

Generalità

Trichocentrum andreanum

Il genere Trichocentrum è stato creato da Poeppig e Endlicher nel 1838 e comprende 91 specie e 5 ibridi naturali. Attualmente in questo genere sono comprese anche alcune specie catalogate inizialmente come Oncidium e successivamente spostate nel genere Lophiaris finchè nel 2001 non sono state definitivamente trasferite nel genere Trichocentrum.

Le piante appartenenti a questo genere sono tutte originarie del continente americano, la maggior parte delle specie è concentrata nell’America centrale. Sono specie abbastanza facili da distinguere dagli altri generi grazie alle caratteristiche foglie a forma di “orecchio di mulo”, tanto che nei luoghi di origine sono spesso chiamate “mule-ear orchids”.


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CALANTHE CARDIOGLOSSA (scheda di coltivazione)

di Marco Malacarne.

Generalità

Calanthe cardioglossa. Il fiore © Marco Malacarne.

Il genere Calanthe comprende circa 200 specie originarie principalmente dell’Asia, alcune specie sono presenti anche in Africa. Il genere Calanthe viene diviso nei due sottogeneri Preptanthe e Eucalanthe poiché le specie in esso racchiuse mostrano caratteristiche molto differenti tra loro. Le specie appartenenti al sottogenere Preptanthe sono tutte originarie di luoghi caldi e con una marcata stagione secca. Esse sono caratterizzate da grossi pseudobulbi che si formano ogni anno sopra la superficie terrestre e perdono le foglie quando entrano nel periodo di riposo. Le specie appartenenti invece al sottogenere Eucalanthe non hanno pseudobulbi e presentano invece una rosetta basale di foglie persistenti. Esse sono originarie principalmente delle aree tropicali umide, ma le specie più conosciute crescono in Giappone, Cina e Korea, esse sono rustiche anche nei nostri climi. Le Eucalanathe sono anche le uniche specie appartenenti a questo genere rinvenute nel continente africano. Leggi tutto “CALANTHE CARDIOGLOSSA (scheda di coltivazione)”

ANSELLIA AFRICANA

Fiore di Ansellia africana © Marco Malacarne.

 di Marco Malacarne.

Generalità

Ansellia africana è l’unica specie del suo genere, essa è endemica di una vasta fascia dell’Africa tropicale che va dal sud del Sahara fino al Sud Africa.

Si tratta di una pianta che può raggiungere notevoli dimensioni, può arrivare a pesare anche più di 1 tonnellata!

Le radici, bianche, sono molto robuste e formano una massa molto densa con la quale la pianta si aggrappa saldamente al ramo. Vengono emesse anche delle radici più sottili e aghiformi rivolte verso l’alto in modo da formare un cestino in cui vengono catturate le foglie degli alberi. In questo cestino le foglie si compostano e forniscono ulteriore nutrimento alla pianta.

Gli pseudobulbi, che possono essere lunghi anche più di 60 cm si sviluppano in primavera dal corto rizoma e maturano durante la stagione delle piogge. Essi portano 6-10 foglie laterali verdi scuro e, dopo che sono maturati, dal loro apice viene emessa l’infiorescenza. Leggi tutto “ANSELLIA AFRICANA”

HABENARIA MEDUSA (scheda di coltivazione)

di Marco Malacarne.

Habenaria medusa © Marco Malacarne.

Generalità

Il genere Habenaria comprende numerose specie presenti in tutti i continenti a parte l’Antartide, una specie (Habenaria tridactylites) è endemica delle Canarie ed è l’unica specie europea del genere. Si tratta di orchidee terricole di medie dimensioni con un bulbo sotterraneo di forma generalmente ovoidale dalla cui sommità si origina la rosetta fogliare e lo stelo fiorale. Il bulbo che ha originato la pianta muore alla fine della stagione vegetativa e, all’apice di alcune radici si formano i tuberi che garantiscono la sopravvivenza della pianta. I fiori sono generalmente verdi o bianchi, in alcuni casi invece sono di colori più sgargianti come il rosso, l’arancione e il giallo. I sepali laterali sono piccoli, di colore verde e solitamente retroflessi; il sepalo superiore è concavo e, insieme ai petali, forma un casco all’interno del quale si trovano i pollini e la cavità stigmatica. Il labello del fiore invece presenta forme molto diverse da specie a specie e, come nel caso di Habenaria medusa, anche molto elabrorate. Leggi tutto “HABENARIA MEDUSA (scheda di coltivazione)”

CATASETUM TENEBROSUM (scheda di coltivazione)

Fioritura Catasetum Tenebrosum © Marco Malacarne.

di Marco Malacarne.

Generalità

Il genere Catasetum comprende più di 100 specie originarie dell’America centrale e meridionale

Si tratta di piante epifite a foglie caduche. Sono specie che amano una forte luce e anche una notevole umidità, nelle zone più umide crescono anche sui pali della luce di legno. Un’altra caratteristica di questo genere, comunque anche ad esempio alle Ansellia, è la capacità di formare un “nido” di radici ascendenti in cui vengono catturati i residui vegetali che decomponendosi forniranno ulteriore nutrimento alla pianta.

Si tratta di specie simpodiali con grossi pseudobulbi dai quali si dipartono 8-10 foglie verdi scuro e lunghe anche più di 30 cm. Leggi tutto “CATASETUM TENEBROSUM (scheda di coltivazione)”

L’INIZIO DELLA FINE O UN NUOVO INIZIO?

Ciao, siete in ferie? Mi ero abituata a leggere periodicamente i vostri interessanti articoli”…

Estate 2022… Il caldo torrido!

 

Questo uno dei tanti messaggi che ci sono arrivati.

Ebbene no, non siamo in ferie ma ho dovuto rimettere tutto in gioco.

Quasi inutile ripetersi questo insegnamento dell’oratore John C. Maxwel…. “Un uomo deve essere grande abbastanza da ammettere i suoi errori, intelligente abbastanza per trarne profitto, forte abbastanza per correggerli.”

Sicuramente leggerete solo della perfezione di altri autori, su altri siti o blog, pochi hanno il coraggio di ammettere i propri sbagli o i propri insuccessi. Leggi tutto “L’INIZIO DELLA FINE O UN NUOVO INIZIO?”

S.V.O. 9596 – Minicatasetum

Minicatasetum SVO 9596

Proseguiamo con una nuova fioritura di un altro ibrido della Sunset Valley Orchids .

Si tratta di un mini-catasetum ottenuto da un Ctsm. Dentigrianum ‘SVO Excellent’ x Ctsm. Portagee Star ‘Brian Lawson’s Sunrise’ HCC/AOS .

Questa pianta è alla prima fioritura e quindi siamo molto distanti dal suo potenziale massimo, che avverrà nelle prossime e – speriamo – numerose seguenti.

Descrizione dei “genitori” tratta dalla presentazione di Fred Clarke. Leggi tutto “S.V.O. 9596 – Minicatasetum”

CATASETUM DENTIGRIANUM (S.V.O. 9583)

  • 9583 – “Ctsm. Dentigrianum”  Ctms denticulatum ‘Dark Spots’ x Ctsm tigrinum ‘Very Wide Petals’
Lo stupendo fiore del Ctsm. Dentigrianum

Gli stupendi ibridi della S.V.O. cominciano a fiorire!

Le mie piante, a differenza di molti altri acquirenti, sono arrivate tutte senza alcun accenno di stelo floreale e, se la coltivazione della pianta madre è sicuramente merito di Fred Clarke della Sunset Valley Orchids, l’averle portate a fioritura (sviluppo ramo floreale, boccioli e relativa apertura) mi dice che qualche piccolo merito ce l’ho pure io :). E questo nonostante il fatto che in serra, in questo periodo, di mattina le temperature siano elevatissime e l’umidità non sia propriamente ottimale ma, guardando il bicchiere mezzo pieno, uno dei pochi aspetti positivi è però la notevole intensità luminosa. Leggi tutto “CATASETUM DENTIGRIANUM (S.V.O. 9583)”

CYCNOCHES PERUVIANUM

Fiori maschili di Cycnoches peruvianum

Questa Catasetinae è endemica dell’Ecuador (dove l’ho acquistata grazie ad un rivenditore internazionale) e del Perù. In questi Stati ha il suo habitat naturale, come epifita di piccole dimensioni, nelle foreste montane umide a clima prevalentemente caldo per tutto l’anno. Si trova ad altitudini comprese tra i 450 m. e mai superiori ai 1000 metri.

Fa parte di quelle Catasetinae che hanno pseudobulbi allungati che, in dormienza, non sono particolarmente gradevoli da vedere.

La sua caratteristica è quella  di generare, di solito, prima alcuni fiori femminili e poi molti fiori maschili dall’inflorescenza che spunta dall’apice dei nuovi pseudobulbi, generalmente prima di entrare in dormienza. Leggi tutto “CYCNOCHES PERUVIANUM”

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