COELOGYNE SPECIOSA

Non solo Catasetinae … e a breve con le Coelogyne si contenderanno il primato… se non “praticamente” in serra quantomeno “numericamente” sul blog!

Coelogyne speciosa

I fiori delle Coelogyne non sono colorati come quelli delle Catasetinae, ma è sbagliato sostenere che sono per lo più solo fiori bianchi (ci sono anche verdi, marroni e alcune altre varianti cromatiche quali il color salmone, il rosa, il  giallo e l’arancio o il color ramato). Tutti i loro fiori hanno però in comune un’eleganza sofisticata, una raffinatezza quasi nobiliare, indipendentemente dal colore medesimo.

Da un rivenditore Cinese (dalla Cina con furore !)  sono in arrivo quindi C. assamica, C. barbata, C. calcicola, C. corymbosa, C. leucantha, C. nitida fragrant, C. pandurata, C. prolifera, C. sanderae,  C. tsii, C. virescens e la Coelogyne weixiense var. Creamy e Yellow.

Da un rivenditore Ecuadoriano Coelogyne mayeriana, C. ovalis e C. triplicatula .

Insomma, dopo qualche esperienza di coltivazione i soggetti per 16 futuri articoli non mancheranno di sicuro!

Parliamo oggi di una Coelogyne molto semplice ma, allo stesso tempo molto diversa dalle “fredde” C. Cristata e C. Tomentosa o Massangeana o dalla più “temperata” C. Mooreana. Parliamo della Coelogyne speciosa. Leggi tutto “COELOGYNE SPECIOSA”

VANILLA (VANIGLIA) PLANIFOLIA

La Vanilla o, più impropriamente, “vaniglia planifolia” è un’orchidea.

Lo studio del Dott. Govoni … una Vanilla planifolia si estende! Foto © Dott. Riccardo Govoni

Sì, proprio quella “spezia aromatica” che viene usata per i dolci e che fu scoperta nel suo habitat naturale, la foresta tropicale umida del Messico, dove assume la forma di una liana poco ramificata che si àncora ai tronchi, arrampicandosi oltre i dieci, dodici metri di altezza.

Pianta quindi da saper gestire in appartamento ma anche in serra… con queste dimensioni non si scherza! Per avere un esempio si veda la foto sopra, gentilmente concessa dal Dott. Riccardo Govoni. Leggi tutto “VANILLA (VANIGLIA) PLANIFOLIA”

LE CATASETINAE CONFUSE. COSA E COME FARE !

L’inverno anche quest’anno è arrivato, e seguendo le indicazioni di Fred Clarke le Catasetinae dovrebbero essere a questo punto tutte dormienti.

Un orchidario invernale … e uno – contemporaneamente – estivo!

Dovrebbero…

L’uso del condizionale è d’ obbligo !

Quanto sarebbe bello se il ciclo annuale di crescita seguisse pedissequamente quello indicato nel mio primo articolo su questo blog inerente la Fredclarkeara After Dark . Tutto sarebbe calendarizzato perfettamente con precisione svizzera… ma purtroppo non è così.

In anni di esperienza ho notato che molte piante di questo genere fioriscono anche mesi dopo la perdita dell’ultima foglia e quindi in dormienza totale. Ergo – quello che mi indica quando smettere di irrigare è la vitalità vegetativa (le foglie) della pianta e non l’avvenuta fioritura.

Ma torniamo a noi. Leggi tutto “LE CATASETINAE CONFUSE. COSA E COME FARE !”

I BULBOPHYLLUM

Cominciamo il 2022 nel migliore dei modi… A seguito di una richiesta di Francesca , grazie alle magnifiche foto delle piante di Giovanni, una breve descrizione di questo straordinario e particolare genere di orchidee, con qualche consiglio di coltivazione da cui prendere spunto.

Bulbophyllum mastersianum . Foto © Giovanni De Juli

I Bulbophyllum non sono mai banali, hanno una diversità della forma floreale immensa, come innumerevoli sono i colori e le loro combinazioni, con una varietà interessantissima di profumi (e alla volte di “odori” 🙂 ).

Vi rammento che questo genere, forse il più grande della famiglia delle orchidee, conta oltre 2000 specie e che quindi le indicazioni colturali sono di massima e non hanno la pretesa di entrare nei dettagli di ogni singola specie. Come faccio di solito, una volta individuata la specie che si vuol acquistare o che si trova in commercio, consiglio di fare una studio sul suo habitat naturale e cercare di ricrearlo al meglio per farla vivere nelle migliori condizioni. Leggi tutto “I BULBOPHYLLUM”

La fine di un anno… e un (consapevole) nuovo inizio!

Parafrasando una frase dell’autore del “Piccolo Principe” posso dire che È il tempo che hai perduto per la tua orchidea che ha reso la tua orchidea così importante”, e proseguendo con la riformulazione di un’altrettanto celebre frase Sei qui solo per una breve visita. Non fare in fretta, non preoccuparti. E assicurati di annusare, osservare i fiori, comprendere la tua pianta, condividendo le tue sensazioni, le tue impressioni, le tue osservazioni mediante i commenti sulle pagine di questo blog”.

E per concludere, rafforzo questo mio invito con una libera interpretazione di una frase di Charles Bukowski .

Esprimete e descrivete ciò che sentite, ciò che vedete, le sensazioni che le vostre orchidee vi trasmettono e vi insegnano, non abbiate paura delle conseguenze, perché il tempo non fa i conti con nessuno. Amate, odiate, descrivete e raccontate, buttatevi a capofitto in ogni cosa che vi dia emozioni forti. Confidateci i vostri timori e le vostre incertezze. Le orchidee sono lo spettacolo più bello del mondo. E non si paga il biglietto.” Leggi tutto “La fine di un anno… e un (consapevole) nuovo inizio!”

STELIS SUPERBIENS

Il genere Stelis comprende quasi 300 specie epifite, perlopiù di piccola dimensione, caratterizzate da piccoli fiori che crescono lungo steli eretti.

Stelis Superbiens su zattera

Questa specie è tipica dell’America centrale e meridionale arrivando sino al Perù. Il suo habitat naturale sono quindi le foreste dell’Ecuador, del Costa Rica, dell’Honduras e del Nicaragua dove vive ad altitudini variabili tra i 1000 e i 2000 metri, passando da temperature calde a quelle, se non fredde, quantomeno fresche.

Le temperature ideali quindi dovrebbero essere da serra “fresca – intermedia” ed oscillare tra i 12-15° di minima notturna e i 23- 26° di massima diurna in condizioni climatiche relativamente stabili. Leggi tutto “STELIS SUPERBIENS”

NEOBENTHAMIA GRACILIS

La “palla floreale” della Neobenthamia gracilis.

Come scriveva John Gunther

L’Africa, sotto certi aspetti, non è affatto un Continente Nero, è sfolgorante di luce.”

Una lucente folgorazione…

La Neobenthamia gracilis !

Generalità.

E’ una pianta tipicamente africana, endemica della Tanzania, identificata quale orchidea da serra intermedia/calda.

Cresce come terrestre o come litofita, in situazioni simili a quelle dell’Epidendrum Radicans, sulle rocce o comunque su ampi spazi di terreno, ad altitudini che oscillano tra i 400 e i 2000 metri , in zone luminose calde ed umide. Leggi tutto “NEOBENTHAMIA GRACILIS”

LA FORMA E LA SOSTANZA. Istruzioni per la lettura.

Premettendo che questo blog non ha né l’ambizione né la pretesa di essere usato per tesi universitarie o per trattati scientifici, facciamo una piccola riflessione – o se preferite una digressione al tema principale di questo sito – su “forma e teoria, sostanza e pratica”.

Nomenclatura scientifica, botanici e tassonomi.

Inutile dirlo, a chi coltiva in modo pratico e vuole condividere le proprie conoscenze, rendendo pubbliche le pagine di questo diario, della forma e della teoria poco importa.

Mi tornano alla mente le parole di un giudice “orchideofilo” e quelle di un noto coltivatore…

Il Giudice: “Io odio i tassonomi (ndr. ‘tassonomo’ o ‘tassonomista’ ? Ai professori l’ardua sentenza! 🙂 ) perché non fanno altro che rovinare la vita a tutti”… Leggi tutto “LA FORMA E LA SOSTANZA. Istruzioni per la lettura.”

CYCNOCHES PENTADACTYLON

De gustibus non est disputandum” … E che ognuno abbia il proprio gusto è innegabile.

Ramo floreale Cycnoches Pentadactylon

Non voglio offendere nessuno, ma oggi vi presento la più brutta catasetinae che abbia mai coltivato. La Cycnoches pentadactylon.

Non merita neppure una scheda tecnica o di coltivazione 🙂  … quindi sarò molto breve.

I fiori nella foto qui accanto sono i fiori maschili e, come si sa, vengono generati in situazioni di minor luminosità e irraggiamento solare nonché di più alta umidità. Se le condizioni sono migliori si generano fiori femminili e cioè quando è presente un’alta luce e una bassa umidità . I suoi fiori hanno un profumo molto lieve e delicato. Leggi tutto “CYCNOCHES PENTADACTYLON”

PLEIONE ( scheda di coltivazione)

A grandi passi ci stiamo avvicinando all’inverno.

Le temperature notturne oramai sono prossime allo zero, il termostato della serra fredda è stato impostato sugli 8°… Dendrobium Nobile, Coelogyne Cristata, Coelogyne Mooreana, Cymbidium e altre orchidee da serra fredda sembrano gradire.

Dopo aver acquisito una certa esperienza è venuto il momento di descrivere un’altra pianta, che ama il freddo e che in primavera, in piena fioritura, non sopporta certamente le alte temperature.

Fiore di Pleione.

Si tratta del Pleione, piccola orchidea che, in natura, vive sia come terricola che come epifita, originaria del Tibet e del Nepal ma in genere di tutta la parte meridionale della Cina e delle pendici montane di alcune zone dell’India. Le zone montane hanno una varietà di altitudine che vanno dai 600 m/slm fino a oltre 4.000 metri.
Il suo genere conta poche specie, la maggior parte a fioritura primaverile ma che annovera tra esse anche qualcuna a fioritura autunnale. Leggi tutto “PLEIONE ( scheda di coltivazione)”