DENDROBIUM PHALAENOPSIS (scheda tecnica).

Una orchidea molto comune, appartenente alla numerosa famiglia dei dendrobium, è sicuramente il dendrobium phalaenopsis.

Come per le nostre amiche phal, esistono numerosissimi ibridi di questa specie, fiori dai svariati colori, compreso quello che più amo che è di un marron scuro – quasi nero – visto alcuni anni fa presso un associazione.

Il loro modo di coltivazione è simile a quello delle più comuni phal.

Generalità

E’ una pianta da “serra calda” in quanto vive in natura in alcune zone tropicali con estati calde, umide e bagnate ed inverni sempre temperati ma asciutti.

A differenza di altri dendrobium non necessita di periodo di riposo, quindi va sempre irrigato durante l’anno, magari con meno frequenza dell’estate ma sicuramente almeno una volta alla settimana anche l’inverno. Leggi tutto “DENDROBIUM PHALAENOPSIS (scheda tecnica).”

CYMBIDIUM

Cymbidium  tra le orchidee più facilmente reperibili in commercio, prima molto amate e diffuse, oggi passate in secondo piano, sorpassate dalle Phalaenopsis e da altre orchidee più contenute; si ritrovano nelle festività invernali e primaverili, nei negozi di fioristi o nei garden center sia come piante sia come fiori recisi È facile regalarne o riceverne uno in regalo proprio per la bellezza della loro fioritura. La sua ammirazione decade quando, passata la fioritura, tale pianta, a differenza delle altre ci appare più grande ed ingombrante rispetto a quando era in fiore ed inoltre, non si sa esattamente come trattarla, il che ci porta ad abbandonarla in un angolo della casa o meglio in balcone

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DENDROBIUM KINGIANUM (scheda di coltivazione)

Sul Dendrobium Nobile Simone ha già scritto un esaustiva “esperienza di coltivazione”.

Di seguito, apprestandomi a regalare una pianta di Dendrobium Kingianum a Raffaella del – club degli epifolli – qualche consiglio per la sua coltivazione.

Da premettere che i Dendrobium si suddividono in 7 gruppi, a seconda di dove vivono e quindi delle loro esigenze climatiche, che devono essere conosciute in quanto incidono sul modo di coltivazione. Il Dendrobium Nobile ( clima monsonico fresco) e il Kingianum (clima semi-temperato Australe) sono, per quanto riguarda il periodo di riposo invernale, quindi “quasi simili, ma a differenza del primo, per il kingianum – durante l’inverno – il periodo di riposo dura meno e, quando ci sono giornate di sole una leggera nebulizzazione del substrato e delle foglie ogni 15/20 giorni la faccio, in quanto un substrato troppo bagnato con basse temperature farebbe soffrire la pianta. Leggi tutto “DENDROBIUM KINGIANUM (scheda di coltivazione)”

PSYCHOPSIS (scheda di coltivazione)

Lo Psychopsis è sicuramente una delle mie tre orchidee preferite.

Se ne trovano di molte”varietà” (per usare un termine che non ha nulla di “tecnico” e che farà inorridire gli specialisti botanici), ma sicuramente le più commercializzate sono il mariposa Kalihi Alba e lo Psychopsis mariposa Green Valley oltre a quello che penso sia sicuramente un ibrido denominato “Special” o “Peloric” ( quello che non ha le “antenne”).

Tutte le specie o gli ibridi di questa pianta sono molto simili e qui sicuramente non vogliamo entrare nella tassonomia identificativa delle piante.

La cosa che più colpisce di questa pianta – e che suscita ammirazione da parte dei profani ma anche degli estimatori – è la forma e le dimensioni del fiore…. Sembra una farfalla, con lunghe antenne e stupendi colori. Leggi tutto “PSYCHOPSIS (scheda di coltivazione)”

EPIDENDRUM RADICANS (scheda di coltivazione)

L’epidendrum Radicans è stata una delle mie prime orchidee essendo facilissima da coltivare.

In rete si trovano molte notizie contrastanti sulla sua coltivazione.

Come non mi stancherò mai di ripetere… Informatevi sul suo habitat naturale, osservate la pianta e analizzate il vostro ambiente e poi, se volete, prendete spunto dalle nostre note di coltivazione fatta in casa. Le schede di coltivazione sono il punto di partenza, dovrebbero essere utilizzate solo come guida e dovrebbero essere adattate alle proprie esigenze. Per questo riprendo qui un vecchio mio intervento, aggiornato dopo qualche anno della coltivazione dell’Epidendrum Radicans.

Questa la mia esperienza e come la coltivo con discreto successo.

Generalità.

Mi aveva colpito il fatto che i fiori fossero tutti raggruppati in palle nella parte più alta della pianta, oltre al fatto che fosse comunemente commercializzata in quattro “vivaci” colori e cioè il rosso, l’ arancione, il giallo e il viola. Ma ve ne sono anche di altri colori essendo questa pianta presente con centinaia di “specie” diverse. Leggi tutto “EPIDENDRUM RADICANS (scheda di coltivazione)”

CAPIRE IL DENDROBIUM NOBILE

di Simone

Voglio raccontarvi la mia esperienza di coltivazione di un’altra orchidea, facilmente reperibile nei punti vendita più comuni, il Dendrobium Nobile.

E’ una pianta bella e robusta, si presenta come un insieme di fusti eretti e gonfi su cui sono, a distanza quasi regolare, visibili dei nodi; che la fanno assomigliare a delle canne di bambù.
Per meglio coltivare tale pianta è utile capire il suo ambiente naturale India, Nepal, Cina meridionale, tale luogo, è interessato dei monsoni tropicali che portano forti ed abbondanti piogge durante il periodo di crescita e sviluppo delle piante (primavera-estate); mentre la stagione rigida e fresca, è caratterizzata solo da fitte nebbie mattutine e scarse precipitazioni. Inoltre durante il periodo freddo i grandi alberi a foglia decidua su cui vive questa pianta (è pianta epifita), perdono le foglie pertanto i Dendrobium sono investiti da un considerevole aumento di luminosità. Arrivano ad avere una maggiore illuminazione nell’ inverno piuttosto che nella stagione di sviluppo. Leggi tutto “CAPIRE IL DENDROBIUM NOBILE”

COME E QUANDO BAGNARE LE ORCHIDEE.

Una delle domande che spesso ci fanno è : “quando devo dare acqua e in che modo alla mia orchidea?”

La risposta ovviamente varia… perché dipende da tante variabili, quali la specie, il nostro ambiente etc.

Come possiamo leggere dalle nostre schede di coltivazione, l’irrigazione cambia, ad esempio se la nostra orchidea è una è una phalaenopsis, una Coelogyne Cristata, una Cattleya, una Fredclarkeara After Dark o un Dendrobium Nobile che hanno tutte delle esigenze di irrigazione diverse essendo specie diverse..

Per questo si dovrebbe conoscere il loro habitat naturale, per poter così imitare o avvicinarsi il più possibile a quello che la natura e il loro clima offre spontaneamente.

Ci sono orchidee che necessitano sempre di un substrato umido, alcune per il quale lo stesso deve completamente asciugare tra una irrigazione e l’altra, altre che in determinati periodi non vanno assolutamente bagnate.

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FREDCLARKEARA AFTER DARK – L’ ORCHIDEA NERA ! (scheda di coltivazione)

Scheda di coltivazione dedicata a Francesca.

Con la Coelogyne Cristata condivide sicuramente il podio delle mie orchidee preferite.

Per il colore, per la forma dei fiori, per il profumo degli stessi e perché ho dovuto veramente studiare per farla fiorire, ma soprattutto per capirla.

Se capita… è una pianta semplicissima e che, per almeno un terzo dell’anno, non dovrete neppure guardare!

Si tratta di un ibrido ottenuto dalla Mormodes Paint Desert x la Catasetinae Donna Wise.

Nella corrispontenza tenuta con Fred Clarke – dI Sunset Valley Orchids – ho avuto ottimi consigli, anche se alcuni ho dovutio adeguarli alle mie esigenze ambientali.

Come tutte le Catasetine ha un periodo di crescita (vegetativa e poi floreale) e un periodo di riposo denominato dormienza.

Il ciclo annuale della pianta si può suddividere nel seguente modo : Leggi tutto “FREDCLARKEARA AFTER DARK – L’ ORCHIDEA NERA ! (scheda di coltivazione)”

LE CATTLEYE – ( scheda di coltivazione)

di Gioachino.

Un articolo dedicato a Simone!

Le Cattleye sono orchidee stupende provenienti dalle foreste tropicali e subtropicali del Centro e Sud America, quali il Brasile, il Messico, il Guatemala, il Venezuela , la Colombia, la Guyana, il Perù.

Ve ne sono di innumerevoli colori , con fiori di svariate dimensioni che si fanno sempre notare. Sapendo scegliere si potrebbe avere – con poche piante – fioriture praticamente per tutto l’anno.

Che dire genericamente di questa pianta? Leggi tutto “LE CATTLEYE – ( scheda di coltivazione)”

CHE ACQUA DARE ALLE ORCHIDEE ?

Le orchidee sono, per lo più, piante epifite e cioè piante che vivono ancorate su altre piante, tronchi e rocce… attenzione ancorate ma non “parassite”!

Le radici vengono usate come sostegno ma anche per ”ossigenarsi” e ovviamente per procurarsi il nutrimento.

Il nutrimento viene portato all’orchidea per lo più attraverso l’acqua.

Quindi che acqua usare?

Personalmente ritengo molto importante la qualità dell’acqua. Essa deve essere priva di elementi inquinanti o patogeni, deve (o dovrebbe) avere il giusto ph ( che indica la basicità o l’acidità della stessa, dove la grandezza da 0 a 7 indica che l’acqua è acida e da 7 a 14 indica che l’acqua è basica).

Senza addentrarsi nelle “preferenze” delle singole specie, si può dire che un ph di 6.2 è un giusto compromesso per quasi tutte le nostre piante.

Ma per la maggior parte di chi non vuole disquisire su nozioni tecniche la domanda rimane sempre la stessa “Quale acqua usare?”

Qui le scuole di pensiero (ma forse sarebbe meglio dire le metodologie comunemente usate) sono principalmente tre.

Senza voler tediare nessuno rispolverando vecchi appunti di chimica o voler usare i termini come quelli sopra usati ( tutti termini ed unità la cui conoscenza è basilare sia per capire che acqua si sta’ usando che per sapere che acqua dare) cercherò di essere il più diretto e meno accademico possibile.

Veniamo quindi al dunque. Leggi tutto “CHE ACQUA DARE ALLE ORCHIDEE ?”