L’INIZIO DELLA FINE O UN NUOVO INIZIO?

Ciao, siete in ferie? Mi ero abituata a leggere periodicamente i vostri interessanti articoli”…

Estate 2022… Il caldo torrido!

 

Questo uno dei tanti messaggi che ci sono arrivati.

Ebbene no, non siamo in ferie ma ho dovuto rimettere tutto in gioco.

Quasi inutile ripetersi questo insegnamento dell’oratore John C. Maxwel…. “Un uomo deve essere grande abbastanza da ammettere i suoi errori, intelligente abbastanza per trarne profitto, forte abbastanza per correggerli.”

Sicuramente leggerete solo della perfezione di altri autori, su altri siti o blog, pochi hanno il coraggio di ammettere i propri sbagli o i propri insuccessi. Leggi tutto “L’INIZIO DELLA FINE O UN NUOVO INIZIO?”

IL GENERE COELOGYNE…

Coelogyne Linda Buckley. Uno dei pochi ibridi C. mooreana x C. cristata

Il presente articolo è anche pubblicato sul sito “Orchidee ti racconto” di Patrizio De Priori.

Si ringrazia il Dott. Torelli per l’autorizzazione alla pubblicazione.

Articolo di © Gianantonio Torelli (medico e botanico) – rev. 1996.

L’articolo su questo blog verrà integrato nella descrizione delle specie con le foto delle relative fioriture della collezione e coltivazione di orchideeincasa.it . 

Alcune Coelogyne … in serra!

LE COELOGYNE

Argomenti

  • Introduzione
  • Le specie
  • La coltivazione
  • Situazione climatica a Mukteswa मुक्तेश्वर (India)
  • Substrato di coltura
  • Resistenza alle malattie

Leggi tutto “IL GENERE COELOGYNE…”

SUPERARE I LUOGHI COMUNI (E L’INVERNO) CON LE COELOGYNE CRISTATA

È una pianta molto sensibile alle divisioni ed al rinvaso…

Si raccomanda di non disturbare le radici. Le Coelogyne non amano il rinvaso e dopo lo stesso o dopo la divisione, potrebbero non fiorire per 2-3 anni.

Se si dividono non fioriscono!… e per fortuna! Fioritura febbraio 2022.

Si, l’uso del condizionale lo trovo molto doveroso! 🙂 

Devo, con piacere, smentire quanto si trova scritto in rete perché, come potete vedere in foto, la fioritura dopo la divisione quest’anno è stata più generosa del solito.

Una volta formati i getti floreali (getti che se non rimangono in quiescenza per molti mesi, a partire dal tardo autunno si sviluppano sicuramente molto lentamente), ed essendo stato un inverno molto soleggiato con temperature relativamente miti (e con temperature in serra nelle prime ore del mattino abbastanza elevate), qualche bicchiere d’acqua l’ho dovuto dare al fine di evitare un eccessivo raggrinzimento degli pseudobulbi. Parlo, nello specifico della Coelogyne cristata, (ma questo vale per tutte le Coelogyne a fiori grandi che si coltivano in ambiente fresco, quelle della regione Himalayana, dell’India e del sud-est asiatico quali la C. mooreana e la C. mossiae) ma anche dei Cymbidium e dei Dendrobium nobile. Leggi tutto “SUPERARE I LUOGHI COMUNI (E L’INVERNO) CON LE COELOGYNE CRISTATA”

LE CATASETINAE CONFUSE. COSA E COME FARE !

L’inverno anche quest’anno è arrivato, e seguendo le indicazioni di Fred Clarke le Catasetinae dovrebbero essere a questo punto tutte dormienti.

Un orchidario invernale … e uno – contemporaneamente – estivo!

Dovrebbero…

L’uso del condizionale è d’ obbligo !

Quanto sarebbe bello se il ciclo annuale di crescita seguisse pedissequamente quello indicato nel mio primo articolo su questo blog inerente la Fredclarkeara After Dark . Tutto sarebbe calendarizzato perfettamente con precisione svizzera… ma purtroppo non è così.

In anni di esperienza ho notato che molte piante di questo genere fioriscono anche mesi dopo la perdita dell’ultima foglia e quindi in dormienza totale. Ergo – quello che mi indica quando smettere di irrigare è la vitalità vegetativa (le foglie) della pianta e non l’avvenuta fioritura.

Ma torniamo a noi. Leggi tutto “LE CATASETINAE CONFUSE. COSA E COME FARE !”

I BULBOPHYLLUM

Cominciamo il 2022 nel migliore dei modi… A seguito di una richiesta di Francesca , grazie alle magnifiche foto delle piante di Giovanni, una breve descrizione di questo straordinario e particolare genere di orchidee, con qualche consiglio di coltivazione da cui prendere spunto.

Bulbophyllum mastersianum . Foto © Giovanni De Juli

I Bulbophyllum non sono mai banali, hanno una diversità della forma floreale immensa, come innumerevoli sono i colori e le loro combinazioni, con una varietà interessantissima di profumi (e alla volte di “odori” 🙂 ).

Vi rammento che questo genere, forse il più grande della famiglia delle orchidee, conta oltre 2000 specie e che quindi le indicazioni colturali sono di massima e non hanno la pretesa di entrare nei dettagli di ogni singola specie. Come faccio di solito, una volta individuata la specie che si vuol acquistare o che si trova in commercio, consiglio di fare una studio sul suo habitat naturale e cercare di ricrearlo al meglio per farla vivere nelle migliori condizioni. Leggi tutto “I BULBOPHYLLUM”

COELOGYNE MOOREANA

La bellezza del grande fiore di una Coelogyne mooreana. Foto © Daniele Menotti-Pratesi

Io continuo a stupirmi. È la sola cosa che mi renda la vita degna di essere vissuta.”
(Oscar Wilde)

Non so se lo stupore sia sufficiente per considerare la vita degna di essere vissuta, ma sicuramente questa pianta, di stupore e meraviglia, ne ha suscitato molto in me.

E l’ho subito comperata!

Forse la pianta più costosa della mia collezione , ma ne valeva la pena!

Vi lascio con una scheda di coltivazione di chi me l’ha consigliata, l’amico Daniele Menotti-Pratesi.

Coelogyne Mooreana . Rolfe, 1907 Leggi tutto “COELOGYNE MOOREANA”

HABENARIA (PECTEILIS) RADIATA. L’ORCHIDEA AIRONE.

Serena, in un commento del 6 dicembre scorso nell’articolo sulla Monnierara Millennium Magic “Witchcraft” scriveva che era a “caccia” di una Habenaria Radiata …

Fiori di Habenaria Radiata.

Abbiamo quindi iniziato la “battuta”… 🙂 

Come consuetudine di questo blog, prima sperimentiamo personalmente e poi condividiamo le nostre esperienze e, su queste, eventualmente rispondiamo e consigliamo.

Vista d’insieme fiori Habenaria Radiata

Di seguito quindi la nostra esperienza con questa stupenda orchidea, alcune notizie, consigli sulla coltivazione, personali impressioni ma soprattutto due ricche gallerie fotografiche che vi permetteranno di seguire le indicazioni passo dopo passo per coltivare e far fiorire la Habenaria Radiata.

Generalità.

L’orchidea Habenaria Radiata, il cui nome appropriato è ora “Pecteilis radiata”, conosciuta anche come “Orchidea Airone”, orchideeincasa.it l’ha inserita nella categoria delle orchidee terricole, anche se sarebbe da considerare una orchidea quasi “palustre” se non propriamente palustre. Leggi tutto “HABENARIA (PECTEILIS) RADIATA. L’ORCHIDEA AIRONE.”

IL MIO ORCHIDARIO

Dopo anni di coltivazione in appartamento e di lotte contro la scarsa umidità (soprattutto quando il riscaldamento è acceso e cioè, in Trentino da ottobre a tutto aprile), prendendo anche spunto da quanto realizzato da Magda , mi sono deciso a realizzare un orchidario per le mie piante da serra intermedia e calda.

Posizionamento orchidee in orchidario

E per non farmi mancare nulla ne ho realizzati ben tre in modo da costituire un unico “mobile” che fungesse per questa funzione e nell’unico posto della casa disponibile.

Ho usato dei classici “terrari”, delle dimensioni di 110 cm x 45, i primi due di altezza 60 cm e quello superiore di altezza 50 cm.

Gli orchidari sono delle mini serre per ambienti interni, dove lo scopo è quello di ricreare il microclima degli habitat naturali delle orchidee (luce, aria, temperatura, umidità etc).

A differenza dell’ambiente domestico, l’orchidario permette di coltivare anche su zattera, cosa per me sino ad oggi impensabile, dove le radici delle piante epifite possono stare a radice nuda in un ambiente controllato. Leggi tutto “IL MIO ORCHIDARIO”

LA DIVISIONE DELLA COELOGYNE CRISTATA.

Coelogyne Cristata in fase di sfioritura

Nell’articolo su come far rifiorire la Coelogyne Cristata scrivevo che la stessa non mi ha mai tradito dopo un rinvaso e una divisione, ma molti coltivatori la considerano una pianta “permalosa”, che in caso di tale trattamento ti ricambia con una mancata fioritura per almeno un anno quando non di più.

Quest’anno, verso la fine di aprile, ho diviso numerosi vasi di questa pianta, regalando tali divisioni a molti amici della mia regione, mentre per quelli più lontani (Marco e Valeria) sto aspettando una completa radicazione, la nascita di nuovi pseudobulbi e la completa ripresa vegetativa al fine di inviarli per posta. Lo stress di un viaggio, in questo momento, molto probabilmente comprometterebbe e rallenterebbe ulteriormente la vitalità della pianta. Anche alla luce di quanto tempo ci stanno mettendo a “farsela passare” e a perdonarmi! La pianta ci ha messo quasi cinquanta giorni per riprendere appieno la crescita vegetativa. Leggi tutto “LA DIVISIONE DELLA COELOGYNE CRISTATA.”

FREDCLARKEARA AFTER DARK … COME AVERE PIÙ PIANTE!

Quando acquistai la mia prima Fredclarkeara After Dark la pagai ben 60 € . Oggi si trovano in commercio a circa 35 €.

Seconda fioritura in completa dormienza, dopo altri 2 steli floreali nello stesso “anno vegetativo”.

Cinque anni fa uno sproposito per un’orchidea, ma si sa, il collezionismo e la coltivazione di orchidee non sono solo composti unicamente da Phalaenopsis. Le orchidee, alle volte, trasformano le persone “normali” in collezionisti, se non proprio ossessionati e fanatici, comunque molto vicino a ciò. Questo vale almeno per me 🙂

Novello Indiana Jones “alla ricerca del fiore perduto”, audace investigatore dei misteri “orchideofili” come un fantomatico Nero Wolfe ma forse, visti lo stesso giorno e mese di nascita (anche se a distanza di più di un secolo dopo) del colonnello Percy Fawcett, scomparso nella foresta pluviale Amazzonica alla ricerca di “Z” la città perduta e (aggiungo io) di nuove ed uniche orchidee. Leggi tutto “FREDCLARKEARA AFTER DARK … COME AVERE PIÙ PIANTE!”

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