LE CALENTHE.

Ho scritto (forse tediando) molto sulle Catasetinae… e mi propongo di non fare lo stesso errore con un genere di orchidea che mi sta appassionando non poco, ma che altrettanto poco viene trattato.

Quindi almeno qualche articolo, le orchidee “terricole” lo meritano.

Ramo floreale, ibrido di Calenthe Takane

Sono sicuro che molti di voi proveranno a sfruttare i propri giardini, balconi, terrazzi e qualsiasi spazio all’esterno di cui si possa disporre – se si ha la fortuna di averlo! 🙂 .

Le chiameremo terricole e non terrestri perché la prima definizione, a mio modo di vedere, è più appropriata… anche le orchidee epifite sono orchidee “terrestri”, almeno nel senso lato della parola! Hanno sì qualcosa di “spaziale” 🙂 , ma questa è un’altra storia. Creiamo quindi la categoria “orchidee terricole” che troverete nella colonna a destra del blog.

Molte di esse vengono vendute come “orchidee rustiche da giardino”, e già questo dice molto sulle loro caratteristiche e sul perché mi sto attrezzando per la loro coltivazione .

Cominciamo quindi con le “Calenthe”, una delle quali, quella che vedete nella foto sopra (un ibrido di Calenthe Takane), mi è fiorita a fine di marzo. Leggi tutto “LE CALENTHE.”

CYCNODES WINE DELIGHT JEM

Indiscussa è la mia passione per le Catasetinae !

Le pagine di questo “diario di coltivazione” sono sempre più piene di “ricordi” di questo genere di orchidea.

Fiore di Cycnodes “Wine Delight Jem”

Cerco di acquistare tutte quelle che posso, privilegiando quelle che mi colpiscono per colore e forma dei fiori.

Certo, vedere le foto pubblicizzate dei vari “Garden” è una cosa, scoprirlo personalmente allo sbocciare dei “tuoi fiori” è tutt’altro! 🙂

Questa orchidea mi ha colpito per il suo color rosso scuro, simile a quello dei migliori vini, colore che varia a seconda dell’intensità e della qualità della luce che la colpisce.

Essa è il frutto di un incrocio tra la “Cycnoches Lehmannii x Mormodes Sinuata”.

La Cycnodes “Wine Delight Jem” è probabilmente l’ibrido più conosciuto, creato sfruttando il meglio delle due “specie” che lo hanno generato e cioè le dimensioni e la forma del fiore “impartite” dalle Cycnoches e i colori intensi conferiti dalle Mormodes. Leggi tutto “CYCNODES WINE DELIGHT JEM”

MONNIERARA MILLENNIUM MAGIC “WITCHCRAFT” – L’ORCHIDEA DI HALLOWEEN!

La notte di Halloween è appena passata! E più ammiro la fioritura di questa orchidea più la paragono per forma e colore ad una figura dell’ “occulto”…

Witchcraft in inglese significa “stregoneria”!

Buon nome fra le tenebre splende di propria luce”. Questa frase di Seneca, si addice perfettamente a questa magnifica orchidea.

Perchè? Per il suo colore ma soprattutto per la forma dei suoi fiori che ricordano il mantello di un vampiro, Dracula, Nosferatu o Lord Ruthven… fate voi!

Ramo floreale di Monnierara Millennium Magic “Witchcraft”

Se coltivate bene, le piante maturano e fioriscono tra la fine dell’estate e l’inizio d’ autunno e possono fiorire con gli pseudobulbi dotati ancora di tutte le foglie.

Da tener presente che, in natura i loro “avi” crescono in zone calde e umide. Vi è chi sostiene che, come per altri generi delle catasetinae, queste orchidee possono fiorire da due a quattro volte a stagione, ma sinceramente è una cosa che ho solo e semplicemente letto perchè, anche fosse vero, a causa delle condizioni climatiche del Nord Italia, del fotoperiodo e di altre influenze ambientali è già un buon risultato quello ottenuto e visibile nelle foto. Tutte le mie catasetinae fioriscono una volta all’ anno! 🙂 Leggi tutto “MONNIERARA MILLENNIUM MAGIC “WITCHCRAFT” – L’ORCHIDEA DI HALLOWEEN!”

CATTLEYE & RICORDI.

I pensieri sembrano dipanare il fumo del mio toscano (brutta abitudine)! 🙂  I sigari cubani sono finiti da anni… Come – forse – “el periodo especial”.

Quante orchidee ho visto dall’Havana a Santiago de Cuba… e non avevo neppure la passione! 😉 Guardo le mie piante da serra fredda che mi circondano, seduto sotto il tendone del mio terrazzo.

Piove.

Il ticchettio della pioggia e il fumo,  mi fanno venire in mente i “caldi acquazzoni” che mi sono preso all’Havana, mentre aspettavo “El camello”, caratteristico mezzo di trasporto cubano… metto l’omonima canzone di Camila Cabello e imposto le successive sui “Buena Vista Social Club” e “Hasta siempre” di Nathalie Cardone molto più appropriate.

Ma Cuba non è solo sigari e musica…

Restando in zona centro America, da appassionato cinefilo mi viene in mente  il film “Colombiana” del 2011 del regista Oliver Megaton, che però mi permette di rientrare “in tema orchideofilo”. In “Colombiana” si narra di una spietata killer che lascia su tutti i suoi omicidi la firma con il fiore del proprio nome (Cataleya) la cattleya, un’orchidea che ha principalmente come habitat naturale, per l’appunto, le foreste tropicali o subtropicali del centro e sud America, tra cui,  la Colombia.

E dopo tutto questo girovagare tra i ricordi,  ecco lo spunto per parlare nuovamente delle meravigliose Cattleye . Leggi tutto “CATTLEYE & RICORDI.”

CYCNODES JUMBO MICKEY

Magnifica, imponente, generosa… sono solo i primi tre aggettivi che mi vengono in mente per descrivere questa orchidea.

Le foto in quest’articolo valgono più di tutte le parole.

“Credo che ognuno di noi debba essere giudicato per ciò che ha fatto. Contano le azioni non le parole. Se dovessimo dar credito ai discorsi, saremmo tutti bravi e irreprensibili.”

Ecco, senza voler citare a sproposito le parole di Giovanni Falcone confronto le dimensioni degli pseudobulbi degli anni precedenti e valuto la coltivazione di quest’anno… osservo la fioritura di questa pianta e, senza voler peccare di superbia (che è uno dei sette vizi capitali 🙂 ) estendo questa valutazione a tutte le catasetinae della mia collezione in generale. Leggi tutto “CYCNODES JUMBO MICKEY”

FREDCLARKEARA AFTER DARK SUNSET VALLEY ORCHIDS.

Molti amanti delle Fredclarkeara (di seguito Fdk), soprattutto quelli come me che vivono in regioni d’Italia dove, di solito, già a fine settembre si devono rientrare sia le orchidee da serra calda che quelle da serra intermedia, ma soprattutto si deve cercare di evitare che, quelle da serra fredda, prendano pioggia (quindi le si devono mettere al coperto e al riparo), si pongono come obiettivo quello di far fiorire presto tutte le Catasetinae.

Considerando il tempo necessario per la maturazione dei nuovi pseudobulbi – circa 6 mesi – preciso che per “presto” si intende ottobre / novembre, ovviamente se la nascita del nuovo getto è avvenuta regolarmente nella primavera precedente.

Fredclarkeara After Dark Sunset Valley Orchids FCC/AOS

Quest’anno ho battuto ogni mio record… 🙂 a fine settembre, una delle Fdk e precisamente una “Sunset Valley Orchids”, è già in completa fioritura (anche se con un solo ramo floreale con 10 fiori), con molte foglie ancora verdi e con qualcuna che, cominciando ad ingiallire mi avvisa di rallentare le irrigazioni, rammentandomi che questo è propedeutico alla vera e propria “dormienza”.

Per la piante coltivate con il clima della mia regione, il Trentino Alto Adige, questa fioritura rappresenta la quasi assoluta “perfezione temporale” nel completo sviluppo del ciclo vegetativo della pianta … perchè fine settembre vuol dire clima ancora caldo durante il giorno ma notti al limite della sopportazione (12-14°) per le Fdk ancora con le radici completamente bagnate. Se poi considerate che la scorsa settima abbiamo avuto come minima per diversi giorni 5° capite perchè devo coltivarle all’interno! 🙂 

Leggi tutto “FREDCLARKEARA AFTER DARK SUNSET VALLEY ORCHIDS.”

CAMBRIA ( scheda di coltivazione).

Uno degli ibridi che merita sicuramente questa parola è la Cambria.

E’ un ibrido tra vari generi creato dall’uomo al solo scopo commerciale. Alcuni la definiscono “un orchidea che non è un orchidea”, ma tant’è che dopo le Phalaenopsis è sicuramente una dei generi di orchidea più vendute negli ultimi anni.

La forma dei fiori, i variegati colori, la semplicità della coltivazione hanno sicuramente contribuito a diffonderla nelle nostre case.

Generalità

E’ una pianta sempreverde con pseudobulbi – di solito di forma ovale e schiacciata – dai quali si sviluppano le foglie. Alla base dei pseudobulbi, come in altre orchidee, nascono i lunghi steli floreali che porteranno dai 3 ai 7 fiori ciascuno. Leggi tutto “CAMBRIA ( scheda di coltivazione).”

Berry Oda, Dendrobium

Un breve articolo,  volto prevalentemente per farvi conoscere un altro Dendrobium, nato dall’incrocio tra  Dendrobium Mini Pearl, (a sua volta ibrido) tipica da serra calda, e Dendrobium Kingianum, di cui ha gia parlato Gioacchino. Da questo incrocio deriva il Berry Oda, che trova la sua condizione ideale a temperature intermedie, quindi in inverno lontano da temperature troppo basse.

Una media ideale è tra i 10° e i 30° e con umidità attorno al 70%. 

Leggi tutto “Berry Oda, Dendrobium”

DENDROBIUM NOBILE… RINVASO E MOLTIPLICAZIONE !

Manca poco alla primavera, la stagione giusta per rinvasare il nostro Dendrobium Nobile , e in genere tutte le orchidee.

Come richiesto da alcuni commentatori, che hanno trovato molto utile l’artico di Simone sul Dendrobium Nobile, come promesso parliamo di rinvaso e di come avere nuove piante.

Il rinvaso.

Su moltissimi siti troverete scritto che il rinvaso (sia essa operazione di routine o di emergenza) va fatto in tre casi e cioè:

a) quando il vaso è diventato troppo piccolo per contenere le radici della pianta.

b) quando il substrato si decompone o perde la sua naturale caratteristica (ad esempio il bark tende a diventare polveroso e perciò, il suo ph si modifica)

c) quando la pianta è in sofferenza per marciscenza delle radici.

ma io ne aggiungo un quarto e cioè:

d) quando il substrato non si addice alle vostre condizioni ambientali e di coltivazione.

Generalità. Leggi tutto “DENDROBIUM NOBILE… RINVASO E MOLTIPLICAZIONE !”

FREDCLARKEARA AFTER DARK – Il 2019 … un anno magnifico!

Su richiesta di alcuni appassionati dell’ “orchidea nera” , lettori di questo blog, voglio condividere con voi questi appunti di coltivazione.

Quest’ anno è stato eccezionale, sia da un punto di vista meteorologico, che da un punto di vista di sviluppo e precocità della pianta medesima.

L’ estate è stata una delle più calde da anni, l’autunno (almeno in Trentino) un vero disastro … è da più di un mese che piove e la luce naturale, ovviamente, è praticamente assente !

Nonostante tutto, come si può notare dalla foto sopra, dimensioni e fioritura sono state sbalorditive. Leggi tutto “FREDCLARKEARA AFTER DARK – Il 2019 … un anno magnifico!”