IL “RAGNETTO ROSSO” – TETRANYCHUS URTICAE

Mi scrivono… : “ il ragnetto rosso mi ha invaso la casa un paio di anni fa, e ancora ci sto combattendo!” .

Il ragnetto rosso sulle orchidee

Quando si coltiva in appartamento è molto facile che, uno degli acari più aggressivi e temibili, attacchi le nostre orchidee. Esso è appunto il “ragnetto rosso”, il cui nome scientifico è Tetranychus urticae.

Come quasi tutti gli acari può rivelarsi un vero problema e può fare dei danni gravissimi.

Lo si può notare sulle foglie, dove si trova soprattutto nelle pagine inferiori, le quali diventano bianco giallastre ma soprattutto risultano cosparse di minuscoli buchetti.

Questa bestiaccia si nutre succhiando la loro linfa, è un “parassita fitofago” e cioè che si nutre di parti vegetali, mimetizzandosi tra quella che sembra polvere.

Ma il più delle volte non gli serve mimetizzarsi… è talmente piccolo che anche chi possiede una buona vista non lo vede senza l’ausilio di una lente.

Dico che è facile ritrovarselo sulle piante d’appartamento perchè esso prolifera – e si trova a suo agio – negli ambienti, se non proprio “secchi”, quantomeno poco umidi e caldi. Praticamente la stragrande maggioranza dei nostri appartamenti. Leggi tutto “IL “RAGNETTO ROSSO” – TETRANYCHUS URTICAE”

Vanda, il perchè della perdita.

Riprendo la discussione sulla Vanda, perché volevo raccontarvi più nel dettaglio lo studio, la ricerca condotta per capire cosa mi abbia provocato la perdita delle piante.
Verso fine dicembre mi hanno regalato due Vanda; una di un colore del fiore viola, molto scuro ed una, con fiori gialli puntinati di rosso, provenienti dallo stesso vivaio. Arrivate rispettivamente il 18 dicembre 2017 quella scura. mentre la seconda il 25.

 

 


Entrambe, presentavano subito una macchia gialla sul tronco, sintomo già individuato precedentemente su altre piante; macchia preoccupante!


Lo sviluppo di quella presente sulla Vanda viola è stato molto veloce passando dalla situazione di arrivo (ripeto 18 dicembre) a questa  il 26 dicembre. Uno sviluppo rapido che in poco più di una settimana ha travolto la pianta interessando altre foglie e facendo avanzare lo stato di necrosi. La foglia di destra si è poi staccata di netto. Controllando l’inserzione del ramo a fiore sul tronco,  che si trova subito sotto la prima foglia con segni di sofferenza,  si evidenzia una piccola zona nera. Suppongo che anche il questo caso il danno si sia originato da li.

 Potrebbe trattarsi del classico marciume da”ristagno” tra le ascelle fogliari che comincia, prima con il giallo per poi diventare nere,……ma non vedo, non individuo parti molli. Le foglie mantengono l’aspetto coriaceo, sono dure e si staccano direttamente con un taglio netto vicinissimo al fusto. La parte che rimane, dopo la rottura, aderente ( molto aderente) al fusto sembra secca, talmente asciutta da identificarne le fibre. Leggi tutto “Vanda, il perchè della perdita.”

DENDROBIUM NOBILE… RINVASO E MOLTIPLICAZIONE !

Manca poco alla primavera, la stagione giusta per rinvasare il nostro Dendrobium Nobile , e in genere tutte le orchidee.

Come richiesto da alcuni commentatori, che hanno trovato molto utile l’artico di Simone sul Dendrobium Nobile, come promesso parliamo di rinvaso e di come avere nuove piante.

Il rinvaso.

Su moltissimi siti troverete scritto che il rinvaso (sia essa operazione di routine o di emergenza) va fatto in tre casi e cioè:

a) quando il vaso è diventato troppo piccolo per contenere le radici della pianta.

b) quando il substrato si decompone o perde la sua naturale caratteristica (ad esempio il bark tende a diventare polveroso e perciò, il suo ph si modifica)

c) quando la pianta è in sofferenza per marciscenza delle radici.

ma io ne aggiungo un quarto e cioè:

d) quando il substrato non si addice alle vostre condizioni ambientali e di coltivazione.

Generalità. Leggi tutto “DENDROBIUM NOBILE… RINVASO E MOLTIPLICAZIONE !”