TRICHOCENTRUM ANDREANUM (scheda di coltivazione)

di Marco Malacarne.

Generalità

Trichocentrum andreanum

Il genere Trichocentrum è stato creato da Poeppig e Endlicher nel 1838 e comprende 91 specie e 5 ibridi naturali. Attualmente in questo genere sono comprese anche alcune specie catalogate inizialmente come Oncidium e successivamente spostate nel genere Lophiaris finchè nel 2001 non sono state definitivamente trasferite nel genere Trichocentrum.

Le piante appartenenti a questo genere sono tutte originarie del continente americano, la maggior parte delle specie è concentrata nell’America centrale. Sono specie abbastanza facili da distinguere dagli altri generi grazie alle caratteristiche foglie a forma di “orecchio di mulo”, tanto che nei luoghi di origine sono spesso chiamate “mule-ear orchids”.


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CALANTHE CARDIOGLOSSA (scheda di coltivazione)

di Marco Malacarne.

Generalità

Calanthe cardioglossa. Il fiore © Marco Malacarne.

Il genere Calanthe comprende circa 200 specie originarie principalmente dell’Asia, alcune specie sono presenti anche in Africa. Il genere Calanthe viene diviso nei due sottogeneri Preptanthe e Eucalanthe poiché le specie in esso racchiuse mostrano caratteristiche molto differenti tra loro. Le specie appartenenti al sottogenere Preptanthe sono tutte originarie di luoghi caldi e con una marcata stagione secca. Esse sono caratterizzate da grossi pseudobulbi che si formano ogni anno sopra la superficie terrestre e perdono le foglie quando entrano nel periodo di riposo. Le specie appartenenti invece al sottogenere Eucalanthe non hanno pseudobulbi e presentano invece una rosetta basale di foglie persistenti. Esse sono originarie principalmente delle aree tropicali umide, ma le specie più conosciute crescono in Giappone, Cina e Korea, esse sono rustiche anche nei nostri climi. Le Eucalanathe sono anche le uniche specie appartenenti a questo genere rinvenute nel continente africano. Leggi tutto “CALANTHE CARDIOGLOSSA (scheda di coltivazione)”

ANSELLIA AFRICANA

Fiore di Ansellia africana © Marco Malacarne.

 di Marco Malacarne.

Generalità

Ansellia africana è l’unica specie del suo genere, essa è endemica di una vasta fascia dell’Africa tropicale che va dal sud del Sahara fino al Sud Africa.

Si tratta di una pianta che può raggiungere notevoli dimensioni, può arrivare a pesare anche più di 1 tonnellata!

Le radici, bianche, sono molto robuste e formano una massa molto densa con la quale la pianta si aggrappa saldamente al ramo. Vengono emesse anche delle radici più sottili e aghiformi rivolte verso l’alto in modo da formare un cestino in cui vengono catturate le foglie degli alberi. In questo cestino le foglie si compostano e forniscono ulteriore nutrimento alla pianta.

Gli pseudobulbi, che possono essere lunghi anche più di 60 cm si sviluppano in primavera dal corto rizoma e maturano durante la stagione delle piogge. Essi portano 6-10 foglie laterali verdi scuro e, dopo che sono maturati, dal loro apice viene emessa l’infiorescenza. Leggi tutto “ANSELLIA AFRICANA”

HABENARIA MEDUSA (scheda di coltivazione)

di Marco Malacarne.

Habenaria medusa © Marco Malacarne.

Generalità

Il genere Habenaria comprende numerose specie presenti in tutti i continenti a parte l’Antartide, una specie (Habenaria tridactylites) è endemica delle Canarie ed è l’unica specie europea del genere. Si tratta di orchidee terricole di medie dimensioni con un bulbo sotterraneo di forma generalmente ovoidale dalla cui sommità si origina la rosetta fogliare e lo stelo fiorale. Il bulbo che ha originato la pianta muore alla fine della stagione vegetativa e, all’apice di alcune radici si formano i tuberi che garantiscono la sopravvivenza della pianta. I fiori sono generalmente verdi o bianchi, in alcuni casi invece sono di colori più sgargianti come il rosso, l’arancione e il giallo. I sepali laterali sono piccoli, di colore verde e solitamente retroflessi; il sepalo superiore è concavo e, insieme ai petali, forma un casco all’interno del quale si trovano i pollini e la cavità stigmatica. Il labello del fiore invece presenta forme molto diverse da specie a specie e, come nel caso di Habenaria medusa, anche molto elabrorate. Leggi tutto “HABENARIA MEDUSA (scheda di coltivazione)”

CATASETUM TENEBROSUM (scheda di coltivazione)

Fioritura Catasetum Tenebrosum © Marco Malacarne.

di Marco Malacarne.

Generalità

Il genere Catasetum comprende più di 100 specie originarie dell’America centrale e meridionale

Si tratta di piante epifite a foglie caduche. Sono specie che amano una forte luce e anche una notevole umidità, nelle zone più umide crescono anche sui pali della luce di legno. Un’altra caratteristica di questo genere, comunque anche ad esempio alle Ansellia, è la capacità di formare un “nido” di radici ascendenti in cui vengono catturati i residui vegetali che decomponendosi forniranno ulteriore nutrimento alla pianta.

Si tratta di specie simpodiali con grossi pseudobulbi dai quali si dipartono 8-10 foglie verdi scuro e lunghe anche più di 30 cm. Leggi tutto “CATASETUM TENEBROSUM (scheda di coltivazione)”

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