UN ORCHIDEA CARNIVORA ???

Osservate questa foto .

L’aspetto della foglie di questa pianta potrebbe sembrare, ad un primo sguardo, confuso con quello di un determinato tipo di orchidea.

Invece è una pianta carnivora!!!

E’ più precisamente una Nephentes x Ventrata, un ibrido ottenuto tra una Nephentes Ventricosa e una Nephentes Alata, ma di questa pianta parlerò appena avrò acquisito un po’ di esperienza grazie ai consigli di  alcuni  amici coltivatori !

Eh si, perchè grazie ad Elisa e Marco, i quali sono prodighi di informazioni, la febbre delle carnivore mi ha preso non poco!

Ne posseggo al momento una ventina, un altra decina sono in semina, ma presumo che questa primavera la collezione aumenterà in maniera esponenziale.

Perchè la passione per le carnivore?

Prima di tutto sono piante che stanno al freddo ( la stragrande maggioranza e non quelle che vedete in foto!!!) , che sopportano anche le gelate, e visto che il clima Trentino non è proprio come quello Siciliano 🙂  penso di aver trovato delle piante che potrò coltivare senza tutti  i “patemi d’animo” che mi danno le orchidee…

Le Orchidee hanno sicuramente dei bellissimi fiori e colori ma le piante carnivore sono affascinanti, sembrano sicuramente “più vive”, suscitando interesse e meraviglia .

Di seguito lo sviluppo di una “trappola” avuto in pochissimi giorni….

Per questo, usando io (e Simone) il blog come un diario condiviso, riserverò sicuramente una parte di esso nella descrizione di queste piante….. Killer!

Certo…. Forse il nome “orchideeincasa” non è più appropriato, il blog dovrebbe chiamarsi “Orchidee & Carnivore” ….ma sono sicuro che molti appassionati di orchidee condivideranno con me questa nuova passione o quanto meno ne saranno incuriositi…..

In questo, che sarà il primo articolo della categoria “carnivore”, voglio focalizzare alcuni punti basilari per i neofiti ( o per gli amici coltivatore di orchidee 🙂  ) che si devono assolutamente sapere, al fine di cominciare al meglio la coltivazione e la convivenza delle e con le stesse:

  • In natura le carnivore vivono in zone dove il terreno è molto povero di sostanze nutritive, come paludi, torbiere, su rocce senza alcun substrato.

  • Per lo più vivono in ambienti molto umidi.

  • Esse si sono sviluppate, modificate ed evolute al fine di poter catturare e “digerire” insetti, in modo di sopperire alle sostanze nutritive che alle altre piante viene dato dal terreno.

  • La stragrande maggioranza di loro non va mai concimata

  • L’acqua per irrigazione deve essere rigorosamente piovana o demineralizzata o da osmosi inversa.

  • Le “trappole” che catturano gli insetti, sono di diverse tipologie, come quella della Nephentes “ a pozzo” o ascidio ( o delle Sarracenie ), una “brocca” che contiene degli enzimi digestivi o batteri, quelle “adesive” che “attaccano” la preda ad una mucillagine adesiva secreta dalle foglie ( ad esempio le pinguicule), quelle a “scatto” dove le foglie si chiudono come una tagliola (Dionee) attorno alla preda, quelle a “nassa” che dirigono la preda attraverso dei peli che crescono sulle foglie direttamente all’apparato digerente, quelle ad aspirazione (utricularia).

Sperando di far cosa gradita voglio farvi partecipe della mia nuova passione.

A presto !

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