MILTONIA

Generalità.

Miltonia ibrida

Una delle orchidee più commercializzate, oltre le conosciutissime Phalaenopsis, è sicuramente la Miltonia. Potete trovare svariate ibridazioni in qualsiasi grande ipermercato.

Il più delle volte è confusa con la Miltoniopsis ed entrambe hanno fiori che ricordano le viole del pensiero anche se, osservandole bene, la differenza dei petali esiste.

Miltonia e Miltoniopsis … come distinguerle?

La Miltonia ha due foglie alla sommità dello pseudobulbo che sono distanziate e separate tra loro da un tratto di rizoma mentre la Miltoniopsis ha una sola foglia con pseudobulbi arrotondati, compressi lateralmente e raggruppati strettamente, di norma piatti . Leggi tutto “MILTONIA”

THECOPUS MAINGAYI

di Marco Malacarne.

Generalità

Thecopus maingayi © Marco Malacarne.

Il genere Thecopus comprende solo due specie molto simili tra loro: Thecopus maingayi e Thecopus secunda.

Thecopus maingayi è una pianta epifita di medie dimensioni a crescita simpodiale. Gli pseudobulbi sono alti 2-3 cm e larghi circa 1-1,5 cm e portano una singola foglia lunga 10-15 cm.

L’infiorescenza pendula, emessa dalla base dello pseudobulbo, porta fino a 10 fiori di colore verdi con maculature rosse o marroni più o meno evidenti. Il labello è bianco a volte maculato. I fiori, larghi circa 2-2,5 cm, durano circa 2 settimane e si aprono in rapida successione sullo stelo. Leggi tutto “THECOPUS MAINGAYI”

AFROPECTINARIELLA SUBULATA (ANGRAECUM SUBULATUM)

di Marco Malacarne.

Generalità

Afropectinariella subulata © Marco Malacarne.

Il genere Afropectinariella è stato istituito molto recentemente da Maurielle Simo-Droissart e Tariq Stevart e comprende 5 specie originarie dell’Africa occidentale una volta appartenenti alla sezione Pectinaria del genere Angraecum. Inizialmente l’ìntera sezione Pectinaria era stata separata dal genere Angraecum e descritta come Pectinariella, ma studi più approfonditi hanno portato alla separazione delle specie originarie dell’Africa occidentale, ora descritte come Afropectinariella, dalle specie originarie del Madagascar e dell’Africa orientale che sono state lasciate nel genere Pectinariella.

Come già detto il genere Afropectinariella comprende 5 specie con caratteristiche uniche come i fiori piccoli portati da steli molto corti inseriti lungo il lungo fusto pendente e molto ramificato che porta foglie persistenti strette e carnose addirittura appuntite verso l’apice. Leggi tutto “AFROPECTINARIELLA SUBULATA (ANGRAECUM SUBULATUM)”

GASTROCHILUS RETROCALLUS

di Marco Malacarne.

Gastrochilus retrocallus © Marco Malacarne.

Generalità

Il genere Gastrochilus comprende 52 specie originarie dell’Asia orientale. La specie appartenenti a questo genere sono a crescita monopodiale e presentano foglie molto ravvicinate inserite su un corto stelo, come struttura assomigliano un po’ alle Phalaenopsis. Le infiorescenze vengono emesse lungo lo stelo, solitamente sono molto corte e portano numerosi fiori molto ravvicinati.

Gastrochilus retrocallus è una specie un po’ diversa dalle altre appartenenti al genere Gastrochilus, la pianta è molto piccola e le infiorescenze portano pochi fiori. Per molto tempo infatti questa specie è stata classificata come Haraella retrocalla, nome con cui è molto nota tra gli appassionati orchidofili. Leggi tutto “GASTROCHILUS RETROCALLUS”

CYNORKIS GUTTATA

di Marco Malacarne.

Stupendi fiori di Cynorkis guttata © Marco Malacarne.

Il genere Cynorkis comprende circa 120 specie distribuite tra l’Africa tropicale, il Madagascar, le Comore, le Mascarene e l’Africa del Sud. Nel solo Madagascar sono presenti circa 97 specie (ma ogni anno ne vengono descritte di nuove) quasi tutte endemiche. Sono piante terricole o più raramente epifite con radici tuberose o carnose. Il numero di foglie è variabile a seconda delle specie.

Nello specifico la Cynorkis guttata è una piante terricola alta da 15 a 35 cm con una sola foglia solitaria (10-50 x 3-8 cm) che si sviluppa completamente solo dopo l’appassimento dell’infiorescenza. Leggi tutto “CYNORKIS GUTTATA”

BULBOPHYLLUM PHALAENOPSIS

di Marco Malacarne.

Il genere Bulbophyllum comprende un gran numero di specie di orchidee tropicali, comprende circa 2000 specie di piante epifite e in alcuni casi litofite.

Bulbophyllum phalaenopsis © Marco Malacarne.

Sono tutte piante a crescita simpodiale che presentano pseudobulbi più o meno grandi, di diverse forme e più o meno distanziati sul rizoma principale. Molte specie hanno internodi molto lunghi e sono in grado di colonizzare il tronco di interi alberi.

Una particolarità delle piante appartenenti a questa famiglia sono i fiori che hanno spesso forme e colori molto particolari e anche frequentemente un odore sgradevole in quanto sono impollinati molto spesso dalle mosche. Leggi tutto “BULBOPHYLLUM PHALAENOPSIS”

EULOPHIA GUINEENSIS

di Marco Malacarne.

Eulophia guineensis © Marco Malacarne.

Generalità

Il genere Eulophia comprende circa 230 specie distribuite in tutta l’area tropicale del pianeta: la maggior parte delle specie è concentrata tra l’Africa (Madagascar incluso) e l’area tropicale dell’Asia, ma alcune specie si trovano anche in Australia e nelle isole del Pacifico, 2 specie si estendono fino nell’America tropicale.

Si tratta di piante terricole, più raramente litofite, alcune specie sono anche saprofite.

Come organi di riserva le varie specie possono presentare o pseudobulbi di varie forme che si sviluppano sopra in terreno oppure tuberi rizomatosi sotterranei. Le radici sono sempre molto robuste e con un velamen bianco molto ben definito. Ogni pseudobulbo può portare da una a molte foglie di forma lineare o ellittico-lanceolata, a seconda dell’habitat di origine le foglie possono essere decidue o persistenti. Leggi tutto “EULOPHIA GUINEENSIS”

HABENARIA MEDUSA (scheda di coltivazione)

di Marco Malacarne.

Habenaria medusa © Marco Malacarne.

Generalità

Il genere Habenaria comprende numerose specie presenti in tutti i continenti a parte l’Antartide, una specie (Habenaria tridactylites) è endemica delle Canarie ed è l’unica specie europea del genere. Si tratta di orchidee terricole di medie dimensioni con un bulbo sotterraneo di forma generalmente ovoidale dalla cui sommità si origina la rosetta fogliare e lo stelo fiorale. Il bulbo che ha originato la pianta muore alla fine della stagione vegetativa e, all’apice di alcune radici si formano i tuberi che garantiscono la sopravvivenza della pianta. I fiori sono generalmente verdi o bianchi, in alcuni casi invece sono di colori più sgargianti come il rosso, l’arancione e il giallo. I sepali laterali sono piccoli, di colore verde e solitamente retroflessi; il sepalo superiore è concavo e, insieme ai petali, forma un casco all’interno del quale si trovano i pollini e la cavità stigmatica. Il labello del fiore invece presenta forme molto diverse da specie a specie e, come nel caso di Habenaria medusa, anche molto elabrorate. Leggi tutto “HABENARIA MEDUSA (scheda di coltivazione)”

COELOGYNE LAWRENCEANA

Coelogyne lawrenceana.

Una Coelogyne con fiori molto grandi e di colore diverso dal classico “bianco” delle Coelogine da serra fredda, quali la C. cristata o la C. mooreana. .

Come avrete notato, i due generi predominanti su questo blog, sono le Catasetinae (il primo amore non si scorda mai! 🙂 ) e ora le Coelogyne, generi a cui mi dedico con passione sia nel loro studio che alla loro ricerca e coltivazione.

Mentre per le Catasetinae il mercato e la coltivazione sono sempre più in aumento (forse grazie e per merito del grande Fred Clarke e, mi piace pensare, alle numerose schede che trovate su questo blog e alla passione che ci metto nel realizzarle), la coltivazione delle Coelogyne è molto trascurata. Leggi tutto “COELOGYNE LAWRENCEANA”

IL GENERE COELOGYNE…

Coelogyne Linda Buckley. Uno dei pochi ibridi C. mooreana x C. cristata

Il presente articolo è anche pubblicato sul sito “Orchidee ti racconto” di Patrizio De Priori.

Si ringrazia il Dott. Torelli per l’autorizzazione alla pubblicazione.

Articolo di © Gianantonio Torelli (medico e botanico) – rev. 1996.

L’articolo su questo blog verrà integrato nella descrizione delle specie con le foto delle relative fioriture della collezione e coltivazione di orchideeincasa.it . 

Alcune Coelogyne … in serra!

LE COELOGYNE

Argomenti

  • Introduzione
  • Le specie
  • La coltivazione
  • Situazione climatica a Mukteswa मुक्तेश्वर (India)
  • Substrato di coltura
  • Resistenza alle malattie

Leggi tutto “IL GENERE COELOGYNE…”

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.