Berry Oda, Dendrobium

Un breve articolo,  volto prevalentemente per farvi conoscere un altro Dendrobium, nato dall’incrocio tra  Dendrobium Mini Pearl, (a sua volta ibrido) tipica da serra calda, e Dendrobium Kingianum, di cui ha gia parlato Gioacchino. Da questo incrocio deriva il Berry Oda, che trova la sua condizione ideale a temperature intermedie, quindi in inverno lontano da temperature troppo basse.

Una media ideale è tra i 10° e i 30° e con umidità attorno al 70%. 

Dendrobium Berry Oda presenta una fioritura abbondante come il Nobile, ma i fiori non sono portati direttamente sulle canne da piccoli peduncoli bensi, portati a spiga da un lungo peduncolo. Altra differenza i fiori non si sviluppano lungo tutta la canna ma si presentano solo negli ultimi nodi ed essendo portati da lunghi peduncoli, superano in altezza la parte verde della pianta.  I fiori sono più piccoli di quelli del Nobile, di un bel colore rosa e anche profumati.

Le foglie sono di un bel verde, più scure rispetto al Nobile e anche più coriacee. Il contrasto tra i colori della parte vegetativa e la parte floreale rende la pianta molto bella e appariscente.

Un altro modo per moltiplicare Berry Oda, oltre a quella dei keiki, che come già detto da Gioacchino,  la produzione di questi inficerà la futura fioritura, è quella di attendere che il vaso sia occupato interamente dagli pseudobulbi , a questo punto si potrà procedere con la propagazione della pianta tramite la divisione

Non mi dilungo oltre su questa coltivazione in quanto io, la tratto e la tengo assieme al Nobile, quindi seguo quanto già scritto nel relativo articolo.

La mia pianta l’anno scorso l’ho divisa in tre parti per due care amiche, il terzo restatomi ha fatto la sua bella fioritura.

Un saluto

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