LE CATASETINAE E LA LORO NOMENCLATURA – prima parte

Si stimano essere ben oltre 25.000  le specie di orchidee.

Fredclarkeara After Dark – fioritura novembre 2020

Degli 8 “generi” appartenenti alla “famiglia” delle Catasetinae (che comprendono circa 350 “specie”) abbiamo trattato, sino ad oggi, solo alcuni ibridi di Fredclarkeara (Fdk.), di Cycnodes (Cycd.) e di Monnierara (Monn.).

Alcuni lettori, conosciuta – grazie ad orchideeincasa.it – questa “specie” (ma sarebbe meglio dire sottotribù della grande famiglia delle Orchidaceae), mi hanno chiesto di approfondire il tema.

Nello specifico il nostro blog ha parlato, sino ad oggi, di:

Ma cosa sono e cosa vogliono dire quelle abbreviazioni, questi nomi, quel × tra un nome e l’altro?

La nomenclatura “ufficiale” per l’identificazione delle orchidee stabilirebbe un corretto modo grammaticale (corsivo, maiuscole, lingua etc.) e una esatta schematizzazione per la classificazione di tutte le piante con fiori (Angiosperme). Lo scopo di questo articolo si pone come obiettivo quello di far capire in modo semplice e senza entrare in dettagli meramente tecnici, tassonometrici e botanici, alcune informazioni di base, inerenti le Catasetinae e per l’appunto, di tutti i loro ibridi.

I generi, definiti impropriamente “primari” o “naturali” (i “genitori purosangue” 🙂 ) che fanno parte della Catasetinae sono solo 8.

  • Catasetum
  • Clowesia
  • Cyanaeorchis
  • Cycnoches
  • Dressleria
  • Galeandra
  • Grobya
  • Mormodes

Si noti che le Catasetinae, seguendo l’arcaica classificazione Cronquist, sono una sottotribù della tribù dei Cymbidieae alla quale appartengono anche i Cymbidium con i quali, a mio parere, hanno ben poco a che fare!

Gli incroci (o ibridi) primari o secondari tra le specie  hanno generato ben 11 altre “specie” oltre le 8 primarie.

  1. Catamodes
  2. Catanoches
  3. Cloughara
  4. Clowenoches
  5. Cloweseatum
  6. Cyclodes
  7. Cycnodes
  8. Fredclarkeara
  9. Georgecarrara
  10. Monnierara
  11. Mormodia

Da notare che solo 4 degli 8 generi “primari” vengono “comunemente usati” per creare nuovi ibridi intergenetici. Non che gli ibridatori non ci abbiano provato ma come sostenuto da Fred Clarke, ”nel corso degli anni il loro uso ha dimostrato qualità limitate – come genitori – nella loro capacità di creare ibridi di successo”.

Ma  Fred è un grande maestro e sono sicuro che le sue sperimentazioni, usando ad esempio  la Galeandra, nei prossimi anni ci stupiranno!

Come potete vedere l’argomento è vastissimo e quindi questo lungo articolo verrà diviso in 4 parti.

  • Le catasetinae e la loro nomenclatura – prima parte
  • Le Catasetinae più conosciute – seconda parte
  • Le Catasetinae meno conosciute  – terza parte
  • Il diformismo sessuale nelle Catasetinae  – quarta parte

Per concludere questa prima parte (e fare una sommaria visione d’insieme) di seguito una schematica tabella che sarà utile consultare in caso di futuri dubbi.

Nomenclatura delle Catasetinae


Tutte le altre parti di questo articolo.

LE CATASETINAE PIU’ CONOSCIUTE – seconda parte
LE CATASETINAE MENO CONOSCIUTE – terza parte
IL DIFORMISMO SESSUALE NELLE CATASETINAE – quarta parte

3 pensieri riguardo “LE CATASETINAE E LA LORO NOMENCLATURA – prima parte”

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