MONNIERARA MILLENNIUM MAGIC “WITCHCRAFT” – L’ORCHIDEA DI HALLOWEEN!

La notte di Halloween è appena passata! E più ammiro la fioritura di questa orchidea più la paragono per forma e colore ad una figura dell’ “occulto”…

Witchcraft in inglese significa “stregoneria”!

Buon nome fra le tenebre splende di propria luce”. Questa frase di Seneca, si addice perfettamente a questa magnifica orchidea.

Perchè? Per il suo colore ma soprattutto per la forma dei suoi fiori che ricordano il mantello di un vampiro, Dracula, Nosferatu o Lord Ruthven… fate voi!

Ramo floreale di Monnierara Millennium Magic “Witchcraft”

Se coltivate bene, le piante maturano e fioriscono tra la fine dell’estate e l’inizio d’ autunno e possono fiorire con gli pseudobulbi dotati ancora di tutte le foglie.

Da tener presente che, in natura i loro “avi” crescono in zone calde e umide. Vi è chi sostiene che, come per altri generi delle catasetinae, queste orchidee possono fiorire da due a quattro volte a stagione, ma sinceramente è una cosa che ho solo e semplicemente letto perchè, anche fosse vero, a causa delle condizioni climatiche del Nord Italia, del fotoperiodo e di altre influenze ambientali è già un buon risultato quello ottenuto e visibile nelle foto. Tutte le mie catasetinae fioriscono una volta all’ anno! 🙂

E’ vero che – come nel caso della mia Cycnodes Wine Delight ‘Jem’ – anche io quest’anno avrò due fioriture. Esse saranno distinte nel tempo in quanto i nuovi pseudobulbi  sono due anziché uno singolo e  gli stessi sono maturati in periodi diversi.

Quest’anno, per quanto riguarda le catasetinae, mi sono concentrato principalmente sullo sviluppo dei nuovi pseudobulbi, sulla fertilizzazione e sulla purezza dell’acqua ottenendo dei buoni risultati. Prossimamente dedicheremo un articolo sull’importanza della luce e sul come “regolare” o “indurre” la dormienza per/in queste piante.

Confronto tra boccioli di “Fredclarkeara After Dark” e Monnierara Millennium Magic “Witchcraft”

Anticipo però fin d’ora  che la luce ha contribuito a far generare due rami floreali su una delle mie Fdk Black Pearl e che tutte queste piante necessitano di “dormienza” come parte fondamentale e basilare del loro ciclo di crescita e di una conseguente fioritura.

Nelle regioni del Nord Italia, e in generale in tutta la nostra nazione, prima le piante entrano in dormienza e prima inizierà un nuovo ciclo vegetativo, partendo da una nuova crescita che potrebbe cominciare addirittura a febbraio e comunque in primavera.

Lo scopo è intuibile 🙂 … Far si che la nuova crescita inizi il prima possibile in primavera, al fine di garantire una stagione di sviluppo la più lunga possibile e dar quindi il massimo nella fioritura.

Ritornando alla Monnierara Millennium Magic “Witchcraft”, si deve dire che, come per tutte le piante di questa “specie”, fondamentale è seguire il modo di coltivazione (con particolar attenzione all’irrigazione e al rispetto della dormienza) descritto nella scheda tecnica inerente la Fredclarkeara After Dark, anche se devo dire che ho notato che, a differenza di quest’ultima, è meglio lasciar quasi asciugare (ma non seccare!) il substrato tra un irrigazione e l’altra.

Essa e’ un ibrido tra la Catanoches “Midnight Jem” e la Mormodes “Sinuata”.

Bocciolo di Monnierara Millennium Magic “Witchcraft”

Le Monnierara sono il frutto dell’incrocio tra Catasetum con le Cycnoches e le Mormodes e, senza voler tediare nessuno, posso sicuramente dire che i suoi rami floreali portano numerosi fiori che, a mio modesto parere, sono dei più neri che ho riscontrato tra le orchidee, anche se molti ne descrivono il colore più come un “bordeaux molto scuro” o un viola molto intenso, colore che, anche se sottoposto alla luce diretta del sole sembra proprio nero. Osservate le foto in questo articolo ma soprattutto nella galleria fotografica e decidete voi il colore!

Se una pianta è coltivata bene e diventa bella “cicciotta” e robusta, può generare anche due o tre rami floreali da ogni nuovo pseudobulbo. I fiori hanno una durata di circa un mese e hanno un profumo di menta “pepata”, oltre al fatto di essere un po’ più grandi di quelli della Fdk e su infiorescenze sicuramente più diritte e meno a “collo di cigno”.

Tutte le specie implicate nella “creazione” di questo stupendo ibrido provengono dall’America centrale e meridionale, dove l’inverno è caratterizzato da precipitazioni quasi assenti e vi è cioè una stagione “secca”, seguita dalla stagione “umida” che dura all’incirca da maggio a ottobre, in cui i venti portano grandi masse di aria umida ed instabile con forti rovesci di pioggia.

Ecco perchè, terminata la fioritura, che quest’anno si prevede per fine novembre, questa pianta dovrebbe essere annaffiata sempre meno, osservando le foglie che iniziano a ingiallire e a cadere.

Nella seguente galleria fotografica lo sviluppo della pianta da marzo di quest’anno alla fioritura!

Ciao a tutti!

01-Monnierara-Millenium-Magic-Witchcraft-marzo-2020

Immagine 1 di 14

Aggiornamento 12/12/ 2020 – Errata corrige.

Sopra scrivevo … Vi è chi sostiene che, come per altri generi delle catasetinae, queste orchidee possono fiorire da due a quattro volte a stagione, ma sinceramente è una cosa che ho solo e semplicemente letto perchè, anche fosse vero, a causa delle condizioni climatiche del Nord Italia, del fotoperiodo e di altre influenze ambientali è già un buon risultato quello ottenuto e visibile nelle foto. Tutte le mie catasetinae fioriscono una volta all’ anno! “

Ebbene sono felice di rettificare per esperienza diretta e confermare quanto letto.

Seconda e terza fioritura di alcune Catasetinae nel corso dello stesso anno

Molte mie Catasetinae hanno fiorito per la seconda o terza volta  ( “Cycnodes Wine Delight Jem” ), molte altre stanno iniziando ad emettere un nuovo getto floreale  “Cycnodes Jumbo Michey”  e  “Cycnodes “Jumbo Puff”  come potete osservare dalla foto qui sopra

Nuovo pseudobulbo di “Monnierara Jumbo Delight Black Onyx”

E un altra, la “Monnierara Jumbo Delight Black Onyx”, con un nuovo pseudobulbo in formazione.

Ma quest’ultima è una “stranezza” di una pianta che mi è arrivata completamente sfasata ( in dormienza da marzo a fine giugno) cui dedicherò, al momento della fioritura, un articolo a parte

33 pensieri riguardo “MONNIERARA MILLENNIUM MAGIC “WITCHCRAFT” – L’ORCHIDEA DI HALLOWEEN!”

  1. Incredibilmente bella, complimenti! Anche io sono affascinata dal mito dell’orchidea nera ed ho conosciuto la MMMW grazie a te. Spero di far pace con la Fdk Black Pearl, così posso cimentarmi anche con questa!

    1. Ciao Valeria.
      Grazie.
      Felice ti piaccia.
      Per tutte queste piante il segreto è la luce (medio alta), la temperatura (il più possibile da serra “intermedia – calda”) e una adeguata umidità.
      La tua palestra ora è la Fdk 🙂 … se riesci con quella non avrai problemi con nessuna catasetinae che, sono sicuro, acquisterai prossimamente!

      ciao

  2. Ciao Gioacchino,
    ho un problema e forse tu mi puoi aiutare. Ho preso questa pianta, mi è arrivata dormiente, ci sono solo i bulbi e non c’è altro. Il problema è che quando è arrivata io non ero presente a casa. Mia madre, trovandola tutta “secca” dentro la scatola ha pensato bene di annaffiarla abbondantemente.
    Io, per correre ai ripari, (avendo l’occorrente in casa), ho fatto l’unica cosa che ritenevo possibile per tentare di salvarla. L’ho rinvasata immediatamente anche perché aveva lo sfagno fradicio e sono certa che se l’avessi lasciata lì sarebbe decisamente crepata subito.
    C’è altro che posso fare? Ho qualche speranza che si salvi dopo l’abbondante innaffiatura che le ha dato mia madre?

    1. Ciao Serena.
      Hai fatto benissimo!
      Se hai rinvasato in giornata non hai problemi.
      Se invece è stata per diversi giorni nello sfagno umido e magari al freddo la situazione è problematica.
      In che stato hai trovato le radici una volta rinvasata?
      Mi auguro tu l’abbia messa in sfagno completamente asciutto.
      Quindi per risponderti si dovrebbe sapere quanto ti ho richiesto.
      Inoltre… in che regione abiti?
      Lo pseudobulbo è ancora bello turgido o comincia a diventare molle?
      Leggiti il mio articolo sulla FREDCLARKEARA AFTER DARK di marzo 2019 (clicca su sommario per trovarlo) dove puoi vedere una foto di una pianta completamente “andata” causa troppa irrigazione.
      Se non ci sono segni di marciscenza e l’hai presa in tempo ti consiglio di metterla “in dormienza” in un locale che non sia troppo riscaldato (15-20° vanno bene), il davanzale di una finestra esposta ad est o ovest, la sposterai su un davanzale di una finestra esposta a sud quando il nuovo pseudobulbo spunterà. Le indicazioni (scheda di coltivazione) della Fdk valgono anche per questa pianta.

      Spero di esserti stato utile.

      Ciao

      1. Ciao Gioacchino,
        è stata nello sfagno bagnato al massimo dieci ore, comunque le radici erano belle e i bulbi sono sodi, non sono molli e non c’era niente di marcio.
        Ne ha tre, uno molto grande, uno piccolo e uno microscopico che spunta appena ed è di un verde molto vivo.
        Ovviamente l’ho messa nel vaso con sfagno asciutto. Ho mischiato con il bark perché io con lo sfagno soltanto non mi trovo bene, avevo tenuto altre piante in sfagno completo, ma rischio sempre di farle marcire. Probabilmente essendo abituata con le Phal da cui ho iniziato, sono troppo abituata al bark e lo sfagno trattiene troppa umidità rispetto al bark.
        La pianta è sempre stata in casa e durante il trasporto aveva i pacchetti riscaldanti.
        Ho dieci orchidee, non le tengo mai all’aperto d’inverno e autunno perché in Liguria fa freddo e c’è molto vento che peggiora la situazione facendoti percepire una temperatura ancora più bassa. Oggi da me c’erano sei gradi. Le tengo davanti alla finestra, ma all’interno.

        1. Ciao Serena.
          Allora non temere! 🙂
          Prenderò spunto dai tuoi commenti per il prossimo articolo che sarà dedicato a come fare passare l’inverno alle Catasetinae, articolo dedicato a chi teme di farle “morire” per mancanza d’acqua.
          Se gli pseudobulbi sono sodi vuol dire che non vi è marcio che si sta propagando.
          Le Catasetinae crescono con qualsiasi substrato (“quasi” 🙂 ).
          Io uso sfagno bark e perlite in parti uguali.
          E nonostante ciò i vasi, in questo periodo – pur essendo tenute all’interno a 22-24° – e prendendo acqua in dosi ridotte una sola volta alla settimana, restano umidi per molto.
          Quindi, quest’anno, anticipo il periodo di totale astinenza d’acqua almeno di 20 giorni sulla consueta tabella di marcia che prevede la sospensione con l’inizio dell’anno.
          Altro discorso il fatto di ricevere piante già in dormienza, soprattutto se chi le riceve non ha mai avuto catasetinae.
          In “un mondo perfetto” 🙂 tutto dovrebbe andare bene…
          Mi spiego perchè non vorrei essere frainteso…
          Se una pianta ti arriva con le foglie e qualcosa non va nel prosieguo della coltivazione la colpa è solo tua!
          Se la pianta ti arriva già in dormienza, magari in piena primavera o estate, non sai cosa ha subito, se ci sono stati errori a te non imputabili…. Quindi a te le conclusioni su quando e che pianta prendere.
          E guarda che io, pur di averle, le prendo come mi arrivano. 🙂 🙂
          Ma non donerei mai una pianta in dormienza, ne tanto meno la venderei.
          Ma questo è un altro discorso.
          Le Catasetinae vanno tenute sempre all’interno o in serra. Nella mia regione e nella tua ti puoi arrischiare di tenerla fuori quando le minime sono sopra i 15°, ma vento, sole, intemperie, insetti etc. possono fare gravi danni!

          Ciao e grazie per la visita.

          1. Grazie a te per essere stato così gentile.
            Guarda, so bene a cosa ti riferisci.
            In realtà c’era scritto “forza fiore” e l’ho acquistata per questo motivo, non pensavo fosse dormiente.
            Ma avendo il ramo secco e solo i bulbi, ed essendomi un po’ informata prima sulla pianta, sono certa sia dormiente visto che non ha foglie né altro.
            In ogni caso i bulbi sono belli, non sono molli o secchi.
            Spero, un giorno, di vederla fiorire e, visto che sono una pazza furiosa, ho comprato anche una after dark in fiore.
            Staremo a vedere cosa succede.
            Sai, io non sono una fissata con i fiori, non ho mai avuto la pretesa i fidanzati me li regalassero o niente di simile, ma le orchidee esercitano su di me un fascino assurdo.
            Sono a caccia di un’Habenaria Radiata, spero prima o poi di trovarla.

  3. Ciao Gioachino, qualche giorno fa ti avevo scritto chiedendoti consiglio circa il rinvaso delle mie catasetinae.
    seguendo i tuoi consigli ho provveduto ai rinvasi.
    Le mie fdk midnight lace e la monnierara (foto senza cartellino) ​che erano in completa corteccia, come vedrai in foto sono un po’ raggrinzite, ma le radici delle nuove vegetazioni sono ancora molto indietro quindi per non creare problemi ho leggermente nebulizzato la superficie.
    La nuova vegetazione della monnierara come vedrai è un po’ “sottile”, spero che non appena la bagnerò (radici permettendo) si fortifichi.
    https://postimg.cc/gallery/1g03fH5

    La black pearl procede bene, era in pieno sfagno e rinvasandola l’ho trovata con alcune radici attive non del nuovo pseudobulbo, il quale inizia ora a fare radici.
    https://postimg.cc/gallery/tP5zsVv

    Questa volta ti scrivo in questo post per chiederti consiglio circa l’altra monnierara millenium magic witchcraft (foto con cartellino scritte in verde), quella investita dal mio cane, che sorprendentemente è quella che sta crescendo più velocemente, come vedrai in foto Stamattina ho visto che sta facendo una nuova foglia in cima, vedi foto, ma causa l’altra foglia con cicatrice che le fa da involucro si stanno piegando, che questo comporti uno scorretto sviluppo della nuova vegetazione?
    https://postimg.cc/gallery/yHwzCBd

    Ti chiedo scusa di nuovo del mio infinito post.
    Come sempre grazie dei tuoi consigli!
    Carlotta

    1. Ciao Carlotta.
      Nessuna scusa.
      Per me è un piacere confrontarmi con gli appassionati di Catasetinae.
      Allora…
      Partiamo dalla Monnierara in questione e cioè quella della terza foto del tuo commento.

      Vi sono due cose che non mi convincono.

      1) Quella macchia che si vede sulla nuova foglia della foto di sinistra e quella macchia sullo pseudobulbo nella foto a destra. Se queste sono le cicatrici, il cane non l’ha solo investita ma anche presa tra i denti! 🙂 Se non fosse una danno meccanico vi sono un sacco di motivi (alcuni anche preoccupanti), ma normalmente non compaiono quando i nuovi pseudobulbi sono agli inizi.
      2) Il colore tendente al giallo della vegetazione.

      La cosa che mi preoccupa di più (per ora) è appunto il colore . Il giallo può essere dato da un mucchio di cose – come da una errata collocazione della pianta – troppa luce solare diretta o troppo poca, troppa acqua (sicuramente non in questo caso), scarsa umidità, mancanza di minerali nel vecchio substrato, correnti etc… Ma magari sbaglio ed è un solo effetto ottico della foto.
      Ad ogni modo ti posto il colore di una delle mie al fine tu possa fare un confronto/paragone.

      Per la crescita della foglia non mi preoccuperei.
      In natura, qualsiasi danno subiscano, si arrangiano da sole e comunque le piante “bucano” l’asfalto, non vorrai mica che un semplice baluardo di una foglia sorella pregiudichi lo sviluppo?

      I nuovi pseudobulbi delle piante nella prima foto stanno crescendo bene anche se devo dire che i vecchi sono piuttosto raggrinziti. Il semplice bark dove sono state originalmente cresciute non permette un apporto costante di umidità. Irriga bene la pianta quest’anno, ovviamente in fase di crescita attiva e segui le mie indicazioni per i mesi autunnali in modo che le stesse possano “inciccirsi” 🙂 e affrontare la dormienza al meglio. Comunque anche senz’acqua – per il prossimo mese – le piante in foto resisteranno benissimo.

      La foto a sinistra della seconda foto mi stupisce non poco. Mai visto uno pseudobulbo così lungo… sembra quasi che abbia ceduto le sue energie per crescere in altezza (come per cercare la luce) anziché per irrobustirsi.
      Come te lo spieghi?

      Sono comunque ottime piante e sembrano stare bene… E come cantava Lucio Dalla “Attenta al Lupo”…anzi, “Attenta al cane!” 🙂

      Ciao

  4. Ciao Gioacchino.
    Grazie per la tua pronta risposta!
    Per quanto riguarda la black pearl (quella con gli pseudobulbi alti) non ho la più pallida idea del perché siano così alti ?, anche a me é sembrato strano. il tipo che me l’ha venduta la teneva appesa vicino a cattleya e vanda. Quest’anno li ha fatto anche 2 rami di fiori, poi appena sfiorita l’ho convinto a vendermela. La prima volta che l’ho vista ( scorsa estate) era in piena vegetazione, ma a differenza di altre, lo pseudobulbo era molto alto e snello e le foglie erano corte.
    Le due raggrinzite delle prime foto saranno il mio tormento finché non potrò bagnarle, sicuramente non sono state coltivate al meglio, spero di fare meglio, in fase di rinvaso infatti ho trovato davvero poche radici vecchie per essere una catasetina e quella specie di “muffa” a pallini bianchi secca. Per quanto riguarda la monnierara investita. L’incidente é successo quando la pianta é arrivata, appena tirata fuori dalla borsa ?. La nuova vegetazione era alta 1/3 di adesso, lui giocando ci è andato addosso, la pianta é caduta e lo pseudobulbo si è piegato, le 3 macchie marroni che vedi sono le cicatrici che prima erano allineate ed adesso mano a mano che cresce si stanno distanziando. Il colore giallo preoccupa tanto anche me??. Per ora sto tenendo le catasetinae in casa vicino alle cattleya. Ricevono sole diretto del mattino, poi schermo nelle ore più luminose. E ricevono qualche altra ora di luce pomeridiana, poi lampada giusto per arrivare alle 12 ore di luce. Quando mi é arrivata era 5 cm quadrati di puro sfagno bagnato. Poi rinvasata subito.
    Che questo “giallume” sia l’inizio della fine della nuova vegetazione?
    Come sempre grazie.
    Carlotta

    1. Ciao.
      Il Grande Gaber, in uno dei suoi tanti (e stupendi) monologhi diceva… “Ho capito che non c’è niente da capire… ma non è ancora capire!”.
      E questo vale anche per tantissime orchidee.., 🙂
      Certo, una forma così allungata è tipica di altre Catasetinae ma se mi dici che hai visto i fiori è sicuramente la pianta che tu dici.
      Quando ti fiorirà attendo le foto!
      Stai attenta con il sole diretto, ora comincia a scaldare.
      Il fatto che fosse in sfagno bagnato non è molto positivo, ma ho imparato una cosa.
      Le Catasetinae sono dure a morire e tu sicuramente le sai tenere.
      Fammi sapere in che condizioni coltivi prendendo spunto dalla mia precedente risposta sui fattori che inducono la pianta a diventare gialla.

      Ciao!

      1. Ciao Gioachino.
        Piccolo aggiornamento dalla mia Fredcklarkeara black pearl, nella solita perlustrazione mattutina delle mie orchidee ho notato una piccola novità. Oltre alla nuova vegetazione grande ci sono altri 2 “bubboni”. Spero nella foto si vedano, uno sopra l’altro.
        https://postimg.cc/gallery/ScMq46X

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        Vedendo anche il post di Serena della sua after dark devo presumere che siano altre 2 nuove vegetazioni. O posso sperare in un ramo floreale?
        Come sempre grazie.
        Carlotta
        P.s. ho postato il post qua invece che sulla pagina della Fredcklarkeara perché nei precedenti commenti trovi le foto più vecchie

        1. Ciao Carlotta.
          Per questa volta va bene, ma cerchiamo di mettere i commenti uno in coda dell’altro e soprattutto per argomento ( se si vuole fare dei richiami a foto precedenti basta citare il titolo dell’argomento e l’autore e/o l’ora del commento).
          Altrimenti gli articoli e le code dei commenti diventano illeggibili 🙂
          Ho editato le foto..
          Dalla foto sembrerebbero nuovi pseudobulbi!
          Se vai alla galleria fotografica nell’articolo di Novembre 2019 (titolo FREDCLARKEARA AFTER DARK – Il 2019 … un anno magnifico!) e precisamente alla terza foto, puoi vedere l’inizio di un getto floreale.
          Si nota la differenza perché spunta e spinge in maniera orizzontale rispetto allo pseudobulbo “madre” e ha la punta di un colore diverso.
          Comunque complimenti per i nuovi pseudobulbi che quest’anno vedo “plurimi” per la seconda volta, ma non sulle mie piante 🙂 !
          Prossimamente scriverò un articolo sulla divisione delle piante perchè sia tu che Serena il prossimo anno potrete dividere ed avere più piante… e magari vi potrebbe servire!

          Ciao

  5. Ciao Gioacchino,
    ti avevo scritto qualche mese fa perché ero preoccupata per la pianta dormiente che era stata “annegata” da mia madre.
    Ora ne ho due, tra l’altro, ho anche l’After Dark.
    Fino a qualche settimana fa nessuno segno di vita e poi, all’improvviso, ho visto questi cambiamenti.

    L’After Dark ha quelle tre “punte” laterali. Sono steli?
    La Monnierara, invece, ha quello che immagino sia un nuovo pseudobulbo. (Devo mettere un tutore all’altro, è cascato di lato ma in realtà non è mollo).
    https://postimg.cc/gallery/Y2q6dDg

    Volevo sapere se posso iniziare ad annaffiare, non vorrei fare il disastro.
    Grazie!

    1. Ciao Serena.
      Ho sistemato il tuo commento con le immagini.
      Brava!
      Questo è il bello di queste piante. Quando decidono di spuntare lo fanno ed esplodono 🙂 senza dirti niente 🙂 !
      La Fredclarkeara After Dark (io nella foto vedo 2 “punte laterali”) ti ha premiata per la pazienza e ha emesso ben due nuovi pseudobulbi. Quindi saranno due nuove piante e due nuove fioriture!
      La Monnierara MMW un nuovo pseudobulbo.
      Bellissimi!
      Non dare da bere sino a che le foglie non sono distanziate di almeno 3 centimetri ( guarda le mie foto nella scheda tecnica sulla Fdk).!
      Considera che alla mia MMMW che vedi sopra – nella risposta che ho dato a Carlotta – ho cominciato a dare da bere solo da questa settimana. Guarda le dimensioni e lo sviluppo delle foglie.
      E quando cominci la prima settimana dagli una tazzina da caffè (di acqua ovviamente 🙂 !), la seconda settimana un bicchiere e poi alla terza comincia ad abbondare.
      Visto lo sviluppo della tua pianta hai da aprile ad ottobre per farla “inciccire”, quindi molto più dei canonici 6 mesi.

      Ciao e ancora complimenti per aver salvato la pianta e per le bellissime nuove vegetazioni!

      1. Grazie mille Gioacchino,
        sono 3, nella foto non si vede bene, il terzo è piccolino e sotto quello a sx più grande, poi magari faccio un’altra foto dove si vede meglio.
        Ahahah, non darò il caffè alle orchidee! Grazie per aver sistemato le foto, mi ero incasinata.

        1. Tre nuove piante in un colpo?
          La fortuna premia gli audaci o gli allievi battono i maestri ( nel senso ironico ovviamente perchè non ho nulla da insegnare! 🙂 ).
          Scegli tu!
          Per meglio spiegarmi ho ampliato il mio commento sopra.
          Per vedere come sono i getti floreali all’inizio di questa pianta , guarda le foto 2, 3 e 4 della galleria fotografica.
          Si vede molto bene la differenza tra un nuovo pseudobulbo e un getto floreale.
          Anche dal colore.

          Ciao

          Edit.
          Anche se per un profano è difficile districarsi nel mare magnum delle Catasetinae quando hai dubbi se sia uno stelo floreale o un nuovo pseudobulbo tieni presente che nelle Mormodes lo stelo del fiore nasce dal centro dello pseudobulbo, nei Catasetum ha origine alla base dello pseudobulbo e nelle Cycnoches dalla parte superiore.
          Certo, la tua pianta merita un articolo tutto suo. E’ incredibile e non mi è mai capitato.
          Se hai piacere tieni le foto e fai un diario dall’ acquisto a quando comincerai la prima irrigazione. Con tutte le tue osservazioni
          Mi piacerebbe pubblicarlo!
          Se sei interessata mandami una mail.

          Grazie

          1. Scusa, ho provato a cercare l’indirizzo email sul sito, ma non ho capito dove trovarlo.
            Ho guardato in chi siamo.
            Se mi dici in che pagina è ti scrivo.
            Questa email che vedi qui non la uso mai in modo attivo, la utilizzo per tutti i siti dove registrarmi ecc, così le varie newsletter a cui devi abbonarti x forza x avere sconti finiscono lì e la mia con le email che mi interessa ricevere resta “pulita”.
            Ti scriverò poi da lì.

          2. Ho guardato la galleria dopo.
            La FDK aveva il getto floreale quando mi è arrivata, era identico alla foto 6 sulla punta, ma più corto, è quello che nella foto vedi rinsecchito dal lato a dx. Quando è arrivata, purtroppo, era in un vasetto di “plastica molle” molto piccolo e non sapevo come farlo stare in piedi, si abbatteva. Ho deciso di svasarla e metterla in un vaso forato di plastica rigida che avevo. Il mio intento era solo di svasarla e depositarla dentro l’altro vaso così com’era, solo che quando l’ho tirata fuori ho sentito una puzza assurda di muffa ed era fradicio. Mi sono detta che non potevo lasciarla in quello sfagno fradicio o sarebbe morta, e poi puzzava proprio. Così l’ho tirato via tutto e l’ho messa nel bark che avevo, asciutto e pulito. Probabilmente l’ho stressata e lo stelo è seccato, o forse sarebbe morto lo stesso visto che era fradicia. Però credo che se l’avessi lasciata com’era sarebbe morta tutta la pianta direttamente, forse meglio aver perso lo stelo e aver salvato la pianta. Mi è successa di recente la stessa cosa con una Phal variegata che ho ordinato. Era troppo bella con quelle foglie e non ho saputo resistere. Mi è arrivata stupenda, 5 steli in boccio, ma pure lei era in un vasetto micro di plastica molle che si ribaltava dato il peso di tutti quegli steli. L’ho svasata con l’intento di piazzarla in un vaso rigido così com’era, senza romperle le scatole, ma quando l’ho tirata fuori era carica di radici secche e marce e c’era una puzza di muffa da paura. Ho pulito e messo in bark asciutto. So che avrei dovuto lasciarla all’aria un paio di giorni, ma con tutti quei fiori non me la sono sentita di lasciarla lì così. Spero non crepino tutti i fiori, se succede amen, tanto in quella condizione sarebbe morta comunque di sicuro.

        1. Il ramo floreale rinsecchito lo puoi tagliare anche adesso.
          Oltre che a non essere estetico non serve più a nulla.
          Quegli odiosi “contenitori” di plastica molle li usano per potere appendere le piante e risparmiare spazio, trattengono molta umidità, ma è una cosa da rivenditori e non da coltivatori amatoriali e in effetti dopo mesi che la pianta è dentro genera quella puzza che tu descrivi.
          Io non l’ho mai sentita perchè appena arrivano le svaso!
          Lo stelo delle Fdk di solito si secca dopo la fioritura, sempre e comunque.
          Appena i fiori non sono più belli o gli ultimi stanno cadendo io taglio sempre e cicatrizzo con “cicatrene” o cannella.

          Ciao.

          Ps. L’indirizzo di posta serve per l’invio di foto o articoli.
          Per le discussioni e le domande sempre sul blog per il semplice fatto che potrebbero essere di interesse comune.

          Ri ciao e a presto!

  6. Ciao Gioacchino!
    Eccomi qui ad aggiornarti sull’evoluzione delle mie due piantine.
    Chiedo scusa in anticipo se ho sbagliato la stringa per postare le foto.
    Come vedi, i nuovi pseudobulbi sono cresciuti e pure parecchio. A questo punto posso iniziare ad annaffiare? Con che frequenza? Concimo?
    Quella che aveva tre pseudobulbi ne ha sviluppati bene solo due, il terzo mi sa che è finito inglobato dalle radici di quello che sta sopra e mi chiedo se crescerà mai, nella terza foto, se guardi, lo vedi spuntare tra le radici.
    Fammi sapere che cosa ne pensi, a presto e grazie!
    https://postimg.cc/kDMcp3Z9
    https://postimg.cc/JGGQR3M2
    https://postimg.cc/PN64GVsD

    1. Ciao Serena..
      Messo in coda il commento.
      Prima e terza foto. Fredclarkeara After Dark.
      Bell’impianto radicale. Questa settimana nebulizza (poco) le radici facendo molta attenzione a non bagnare la vegetazione e/o a far cadere acqua tra le foglie.
      Poi comincia come descritto di seguito per la MMMW.

      Seconda foto MMMW, non capisco l’altezza del nuovo pseudobulbo ma ad occhio puoi dare una tazzina di caffè d’acqua, la seconda settimana, un bicchiere e poi puoi cominciare ad irrigare normalmente. Tieni presente che le radici dovrebbero essere lunghe almeno 10 – 12 cm prima di cominciare, ma siccome giustamente non si vedono, le foglie dovrebbero essere distanziate tra loro di almeno 4 – 5 cm. (Guarda i miei articoli sulla Fdk). Comincia molto gradualmente.

      Le fertilizzazioni le puoi cominciare quando le piante vengono irrigate in maniera completa e solo dopo che le hai bagnate e lasciato passare 10-15 minuti in modo scoli l’acqua in eccesso, le radici possono assorbire nuovamente, oltre che il substrato trattenga meglio lo stesso nutrimento..
      Ti consiglio comunque di non mettere mai il fertilizzante a diretto contatto con le radici “aeree” se non sono perfettamente bagnate.

      Per lo pseudobulbo nascosto non ci puoi fare nulla, attenzione perchè le radici sono molto delicate.
      Aspetta solo che la natura faccia il suo corso.

      Ciao

      1. Ciao Gioacchino,
        ti aggiorno!
        L’After Dark ha sviluppato due pseudobulbi che, al momento, contando la parte con la foglia ancora chiusa, misurano entrambi quasi 30 cm di altezza.
        Il terzo pseudobulbo non si è mai più sviluppato, è rimasto dormiente sotto quello più in alto. Ormai è totalmente avvolto dalle radici del superiore, non credo crescerà più.

        La Monnierara, invece, ne ha uno solo che si è sviluppato in modo strano. Anziché andare verso l’alto è andato verso destra e in basso. Misura circa 40 cm contando le foglie chiuse.

        A questo punto, quanta acqua devo dare, ogni quanti giorni e quanto spesso devo concimare?

        Con le Phal mi arrangio con il colore delle radici e soppesando i vasi, ma con queste è buio totale, non vorrei mai farle marcire e mi auguro con tutto il cuore che mi diano quegli splendidi fiori neri.

        1. Ciao Serena!
          Non mi è chiara la dimensione della pianta ma con tali dimensioni spero tu abbia cominciato da un pezzo a irrigare!
          Considera che ora nel loro habitat naturale sono soggette al monsone estivo.
          Ti allego due foto di una mia Fredclarkeara After Dark SVO tanto per farti capire.
          Clicca qui per ingrandire

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          La Monnierara MMW è cresciuta così perché probabilmente l’hai esposta dove prende la luce di lato e le piante seguono la direzione della luce.
          L’irrigazione dipende dalle temperature, dal substrato che usi e da altri fattori ambientali (tipo l’umidità ambientale) che solo tu puoi conoscere.
          Io, di media ora, che tutte le mie catasetinae sono in piena fase vegetativa bagno (sempre in media) ogni due giorni.
          Ma attenzione…. Sono all’esterno, l’aria asciuga molto, posizionate a nord in modo che prendano il sole del primo mattino sino alle 11.
          Se in questi giorni le lasciassi fuori, da me fa temporali e forti acquazzoni ogni santo giorno, marcirebbe tutto. Quindi le ho riparate in serra e aspetto che asciughino e che venga il sole per riportarle fuori.
          Soprattutto per la MMMW l’importante e che il substrato tra una bagnatura e l’altra asciughi ma non secchi!
          Spero di averti risposto!
          ciao

          Edit: fertilizzo una volta a settimana con NPK 20_20_20 a dosi di 300 ppm!
          ri ciao!

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