FREDCLARKEARA AFTER DARK – L’ ORCHIDEA NERA ! (scheda di coltivazione)

Scheda di coltivazione dedicata a Francesca.

Con la Coelogyne Cristata condivide sicuramente il podio delle mie orchidee preferite.

Per il colore, per la forma dei fiori, per il profumo degli stessi e perché ho dovuto veramente studiare per farla fiorire, ma soprattutto per capirla.

Se capita… è una pianta semplicissima e che, per almeno un terzo dell’anno, non dovrete neppure guardare!

Si tratta di un ibrido ottenuto dalla Mormodes Paint Desert x la Catasetinae Donna Wise.

Nella corrispontenza tenuta con Fred Clarke – dI Sunset Valley Orchids – ho avuto ottimi consigli, anche se alcuni ho dovutio adeguarli alle mie esigenze ambientali.

Come tutte le Catasetine ha un periodo di crescita (vegetativa e poi floreale) e un periodo di riposo denominato dormienza.

Il ciclo annuale della pianta si può suddividere nel seguente modo :

    • il risveglio, che per le mie piante avviene praticamente ora, e cioè a fine marzo, inizio di aprile. Lentamente si vede spuntare un nuovo getto che diverrà nei prossimi 6 mesi un vigoroso pseudobulbo. I coltivatori esperti sostengono che in questa fase  non va data assolutamente acqua sino a che le nuove radici non hanno una lunghezza di almeno 6 – 8 cm.

      Io a questo punto, non avendo umidità da serra in appartamento, con uno spruzzino  comincio a tenere umida la parte superiore del substrato, facendo molta attenzione a non bagnare vicino al nuovo “getto”. Le radici fine del nuovo nato rischierebbero di marcire in maniera  drastica e irreversibile.

      Possiamo sicuramente dire che la pianta ha finito la sua dormienza e ricominciato il ciclo di crescita.

  • La fase vegetativa. I coltivatori esperti  di questo genere dicono di ricominciare ad innaffiare e concimare quando le radici nuove sono lunghe dai 6 agli 8 cm … ma questa “visura” per molti di noi che coltiviamo in vaso (magari non trasparente) è praticamente impossibile da farsi! L’alternativa è che il nuovo pseudobulbo sia altrettanto alto!

Personalmente per quanto riguarda le “irrigazioni” ho deciso quindi di cominciarle quando la nuova crescita si aprirà con un intervallo tra le foglie di almeno 2 cm.

Dopo altre 2 settimane da questa apertura comincerò anche a fertilizzare, ma per il momento in maniera molto ridotta.

A metà primavera la pianta dovrebbe iniziare a crescere in maniera sorprendente in quanto in neppure 6 mesi deve raggiungere il massimo della sua maturità.

  • Fioritura e dormienza…. gli esperti scrivono che “arrivati a metà novembre si arresta completamente la fertilizzazione e si riduce l’irrigazione a metà. La maggior parte delle foglie dovrebbero essere ingiallite o cadute al 1 ° gennaio; anche qualora le piante avessero ancora le foglie, si deve interrompere comunque l’irrigazione.”

Fred Clarke mi scrive che anche se la pianta ha i getti floreali, a Natale sospende completamente le irrigazioni.

Personalmente, fino a che la pianta è in fiore, io nebulizzo il substrato leggermente anche se abbiamo cominciato magari già il nuovo anno! Una volta persi i fiori taglio il ramo floreale e  metto a riposo la pianta.

Rammento nuovamente quindi quanto avevo scritto altrove  all’inizio della ricerca di notizie su questa pianta.

Le piante entrano in dormienza qualche tempo dopo la fioritura, che di solito avviene nel tardo autunno / inizio inverno.

Quando le piante sono dormienti è necessario che non ricevano nessuna irrigazione in quanto, se la coltivazione è stata fatta bene, gli pseudobulbi hanno immagazzinato abbastanza umidità e sostanze nutritive per sopravvivere alla stessa. Gli pseudobulbi funzionano come delle cisterne dove viene stoccata l’acqua e le sostanze nutritive per il “letargo”.

Quando le piante iniziano a perdere le foglie, di norma ci si dovrebbe fermare con l’acqua. La diminuzione dell’acqua incoraggerà inoltre gli pseudobulbi maturi ad estendere da 2 a 4 infiorescenze pendenti con un numero di fiori compreso tra 15 e 22 su ciascuno di essi!

Il ciclo della pianta si conclude per l’appunto con la dormienza che avviene qualche tempo dopo la fioritura.

Comprendere i segnali dell’inizio della dormienza e i fattori che lo innescano è importanti per ottenere buoni risultati ma soprattutto per non far morire la pianta.

Si veda qui sotto la foto di danni provocati dalla troppa acqua – data nel periodo sbagliato – tratta da internet.

Queste piante possono morire facilmente se vengono irrigate quando non lo richiedono, quindi fare attenzione a mantenere l’umidità abbastanza uniforme durante i periodi di crescita e lasciale asciugare quando il fogliame inizia a ingiallire e cadere.

I primi segnali della pianta sono l’ingiallimento e la doratura delle foglie… in questo momento smettere di concimare e, per l’appunto, ridurre l’irrigazione di ½ .

Nota importante.

Le tabelle e i percorsi così cadenzati e calendarizzati devono intendersi quale mero  punto di partenza. Si deve prima  sempre guardare le piante e in secondo luogo dare un occhio al calendario. Solo i coltivatori professionisti sono in grado di “forzarle” al riposo, ma questo dipende da molti fattori e dalla nostra abilità senza sottovalutare anche un pizzico di dose di “coraggio”.

Personalmente dico semplicemente che la pianta deve farsi i suoi 2 – 3 mesi di riposo e che questo dovrebbe avvenire dopo la fioritura, tenendo presente che il nuovo getto dovrà avere il tempo per maturare (dunque circa 6 mesi di abbondanti irrigazioni e fertilizzazioni primaveril-estive ) nei mesi che vanno da fine aprile ad ottobre.

Di seguito una galleria fotografica del ciclo della mia pianta.

Buona coltivazione a tutti!

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5 pensieri riguardo “FREDCLARKEARA AFTER DARK – L’ ORCHIDEA NERA ! (scheda di coltivazione)”

  1. Grazie infinite Gioacchino, la spiegazione è davvero esauriente!! Finalmente qualcuno che conosce veramente le piante che coltiva!
    A presto!!

    1. Parafrasando una frase non mia: “Quando una cosa è brutta, tienila per te; quando è bella, condividila.”
      Grazie per i complimenti!
      ciao

  2. Salve, ho appena comprato una pianta di questa specie! Spero di vederla fiorire quest’inverno! Ho bisogno di qualche spiegazione sul fabbisogno di luce della pianta, così mi regolo se dove posizionarla in casa!
    Grazie, Valeria

    1. Ciao Valeria!
      Scusa per il ritardo ma ho avuto qualche problema con le notifiche del blog e poi le ferie hanno fatto il resto.
      Personalmente la tengo su un davanzale interno di una finestra esposta a sud, opportunamente schermato da una tenda bianca.
      La FREDCLARKEARA AFTER DARK è una delle orchidee che vuole moltissima luce ( se possibile ancor di più delle Cattleye 🙂 ) ,
      Spero di averti risposto…. in caso chiedi pure!

      Ciao

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