CARICARE UNA FOTO SUL BLOG

Molti lettori vorrebbero caricare delle foto ad integrazione dei propri commenti o domande al fine di essere più esaustivi nell’esposizione. Il blog non è un forum ma la procedura per il caricamento delle immagini segue all’incirca la stessa metodologia.

Pur essendo il caricamento da siti hosting esterni ad orchideeincasa.it molto intuitivo , di seguito forniamo una breve guida allo scopo prendendo come esempio “Postimages” che permette, in maniera gratuita, il caricamento delle immagini (foto comprese) da un hosting “esterno” al nostro blog.

Come caricare immagini sul blog “orchideeincasa.it” :

  • Andare su Postimages https://postimages.org/it/
  • Cliccare su “scegliere le immagini”.
  • Si aprirà una finestra di ricerca dell’immagine  che deve essere presente sul vostro dispositivo da cui digitate; dovete cercare l’immagine, evidenziarla e cliccare su apri o su ok (a seconda del sistema operativo Windows, Mac, Linux o altro)
  • Caricata l’immagine, che sarà depositata su spazi esterni, basterà semplicemente copiare l’indirizzo del “collegamento” e metterlo nel vostro commento.

Ricordiamo che Postimages permette di caricare più immagini di formati standard, che le stesse  si possono ridimensionare  e che si può anche  creare  un account al fine di mantenere una cronologia di tutti i file caricati.

Visto che molti servizi nascono e muoiono nel giro di poco tempo, garantendovi che nel giro di pochi giorni Gioachino e Simone rispondono sempre a tutti, vi elenchiamo anche altri siti di file hosting gratuiti e atti allo scopo.

https://imgbox.com//

https://it.imgbb.com/

https://imageshack.com/

Le foto di particolare interesse verranno anche caricate sul blog e depositate negli archivi dello stesso, mentre di quelle comuni o dove l’argomento è già stato trattato, verrà lasciato il solo indirizzo URL riconducibile agli archivi di Postimages.

Dalla data odierna le foto inviate via mail non verranno più caricate a causa del grande lavoro richiesto (scarico delle foto, ridimensionamento, rinomina, carico nell’archivio del blog, inserimento della stessa nel commento etc.), che il lettore ora potrà fare direttamente ed in maniera immediata ad integrazione del proprio personale commento.

L’ORCHIDARIO DI MAGDA!

Magda è una nostra lettrice di Montelupo Fiorentino

L’orchidario di Magda

Appassionata di orchidee è intervenuta su questo blog in merito alle Phalaenopsis ibride e alla Fredclarkeara After Dark dimostrando una apprezzabile ecletticità.

E ora, a dimostrazione di ciò, si è costruita autonomamente anche un “orchidario”.

Vi lasciamo con il suo racconto e con le foto del suo modo di coltivare le orchidee. Leggi tutto “L’ORCHIDARIO DI MAGDA!”

LE BLETILLE

Ho comperato i rizomi di Bletilla su un famosissimo sito dei Paesi Bassi che vende ovviamente piante, tra cui anche qualche orchidea.

Bletilla Striata

E con pochi spiccioli ho riempito la stragrande maggioranza di vasi e fioriere all’esterno! Le Bletille sono una delle orchidee terricole che più mi sento di consigliare perché accetta qualsiasi sopruso, (quasi tutti, nel limite del possibile ovviamente 🙂 ) e vi posso garantire che con me ne hanno passate molte (dallo spostamento da un substrato all’altro, da un vaso all’altro, alla terra piena, da un clima all’altro, dall’interno all’esterno etc etc ). E’ sicuramente la terricola più resistente ed adattabile con cui iniziare .

Questo doveva essere il primo articolo sulle orchidee terricole (ma vista la precoce fioritura è stato preceduto da quello sulle Calanthe e sui Cypripedium ), in quanto su questa specie avevo genericamente analizzato (sbagliando!)  le necessità di quasi tutte le terricole. Leggi tutto “LE BLETILLE”

I CYPRIPEDIUM

Ed ecco una “terricola” che non avrei mai pensato di coltivare. Guardate che linea, che forme ! 🙂

Ma battute a parte…

Le forme del Cypripedium !

I Cypripedium suscitano sentimenti diametralmente opposti tra gli appassionati di orchidee: o li ami o li trovi quasi “volgari”, con quel corpo formoso e i petali contorti, come uno scialle cadente che tende a scivolare via … insomma le stesse credenziali della showgirl Jessica Rabbit, nel famoso cartone animato “Chi ha incastrato Roger Rabbit?”. Ve la ricordate?

Per descrivere la loro rusticità, mi ricordo quando da ragazzino trovavo nei boschi, vicino ai corsi d’acqua, quella che chiamavamo “Scarpetta della Madonna” (nei paesi veniva portata dai nostri genitori sugli altari delle chiese), che più tardi scoprii venisse chiamata anche “Pantofola di Venere” . E’ l’unico appartenente di questa specie che cresce anche in Italia e mai avrei pensato fosse un’orchidea che, leggermente cresciuto, avrei voluto coltivare ed il cui nome botanico è Cypripedium calceolus.

Una volta cresceva ovunque, ora lo si trova solo nei migliori vivai ! Leggi tutto “I CYPRIPEDIUM”

LE CALANTHE.

Ho scritto (forse tediando) molto sulle Catasetinae… e mi propongo di non fare lo stesso errore con un genere di orchidea che mi sta appassionando non poco, ma che altrettanto poco viene trattato.

Quindi almeno qualche articolo, le orchidee “terricole” lo meritano.

Ramo floreale, ibrido di Calanthe Takane

Sono sicuro che molti di voi proveranno a sfruttare i propri giardini, balconi, terrazzi e qualsiasi spazio all’esterno di cui si possa disporre – se si ha la fortuna di averlo! 🙂 .

Le chiameremo terricole e non terrestri perché la prima definizione, a mio modo di vedere, è più appropriata… anche le orchidee epifite sono orchidee “terrestri”, almeno nel senso lato della parola! Hanno sì qualcosa di “spaziale” 🙂 , ma questa è un’altra storia. Creiamo quindi la categoria “orchidee terricole” che troverete nella colonna a destra del blog.

Molte di esse vengono vendute come “orchidee rustiche da giardino”, e già questo dice molto sulle loro caratteristiche e sul perché mi sto attrezzando per la loro coltivazione .

Cominciamo quindi con le “Calanthe”, una delle quali, quella che vedete nella foto sopra (un ibrido di Calanthe Takane), mi è fiorita a fine di marzo. Leggi tutto “LE CALANTHE.”

e un anno se ne va…

Affezionati lettori,

            stiamo giungendo alla fine di un anno veramente strano, confusionale e di reclusione (per questo aspetto, la speranza è massima) dove abbiamo imparato a superare le sfide che ci venivano poste e ci ponevamo.

Oggi preferirei non parlare più di “sfida”, termine che usai nell’ articolo relativo alle phal, bensi di “consapevolezza”; consapevolezza dell’ambiente che ci circonda nel quale facciamo vivere le nostre piante, che a questo punto scegliamo e compriamo non più in base a quello che ci racconta il venditore di turno, oppure solo per la bellezza del fiore, ma scegliamo e ricerchiamo quelle che maggiormente si prestano alle condizioni della nostra casa. La nostra abitazione è il luogo in cui viviamo, ci riposiamo dalle tensioni lavorative, dove ci sono i nostri ricordi e gli affetti ed allora perché ci vogliamo inserire elementi che potrebbero denotare e trasmettere sofferenza??

Abbiamo la consapevolezza di quali siano i fattori importanti per una pianta e sappiamo riconoscere quelli limitanti al loro sviluppo e alla loro fioritura, sappiamo trovare le giuste soluzioni per modificare, per mediare questo limite, non ci muoviamo più casualmente, ma consci del nostro ambiente, agiamo con riguardo e razionalità.

Quindi ora che sappiamo tutto, nulla ci potrà fermare dall’ avere piante perfette, sane e fioriture da record… MAGARI, la natura sempre ci sorprende, ci lascia con gli occhi aperti e la bocca spalancata.

ad esempio: una mia Vanda ha deciso di fiorire, eppure siamo a Dicemvre

 

Quante volte mi è capitato di veder fiorire una pianta che solo per passione ho deciso di non gettare, mentre il pensiero razionale mi avrebbe detto, analizzando tutti gli aspetti conosciuti che  ormai persa. Oppure situazioni opposte, piante belle forti rigogliose che faticano a fiorire… evidentemente, tutto non lo conosciamo; abbiamo imparato qualcosa e sempre, se avremo voglia e passione, potremmo imparare.

Noi, di questa avventura ORCHIDEEINCASA,  mai ci saremmo immaginati di trovare tanti amici lettori, tanti appassionati di orchidee,  vi vogliamo fare i nostri più sinceri auguri di Buone Feste, sperando che il desiderio di conoscere sia sempre il vostro compagno di viaggio…

 “ Perché è la curiosità che ci permette di alzarci ogni mattina”.

Simone & Gioachino

IL “GENERALE INVERNO” E LE ORCHIDEE “IN” SERRA FREDDA.

“L’inverno sta arrivando”…

E se le estati passano velocemente… gli inverni sembrano eterni.

Almeno qui in Trentino, dove il freddo dura in media dagli inizi d’ottobre agli inizi di aprile, periodo dove il riscaldamento delle abitazioni funziona a pieno regime, dove l’unica certezza è che aprile è molto lontano… troppo lontano!

Il freddo e le poche ore di luce sono tremende per le orchidee, tenendo conto che dove le stesse prevalentemente vivono, l’illuminazione dura in media 12 ore al giorno, sempre!

Leggi tutto “IL “GENERALE INVERNO” E LE ORCHIDEE “IN” SERRA FREDDA.”

AGGIORNAMENTI AD ARTICOLI GIA’ PUBBLICATI.

Al fine di permettere una più completa comprensione degli argomenti trattati su questo blog e poter prendere immediata visione degli eventuali aggiornamenti ed integrazioni di articoli  in precedenza pubblicati, di seguito l’elenco dei medesimi.

Inoltre si comunica che è stato inserito il bottone “verde” – nella barra laterale – al fine di essere rimandati direttamente su questo elenco, per controllare gli eventuali aggiornamenti.

L’elenco verra’ aggiornato ogni qualvolta saranno pubblicate integrazioni e foto nuove su articoli precedentemente pubblicati.

Cordiali saluti.

La Redazione di orchideeincasa.it

Leggi tutto “AGGIORNAMENTI AD ARTICOLI GIA’ PUBBLICATI.”

ORCHIDEE ALL’ ESTERNO… PRO E CONTRO.

E’ il problema di tutti noi appassionati coltivatori hobbisti di orchidee. Portare o non portare le orchidee all’aperto nella bella stagione?

Questo è il problema!

Orchidee da serra fredda all’esterno

To bring or not to bring? That is the question ! (libera interpretazione tratta dall’Amleto di William Shakespeare 🙂 ).

La mia risposta è secca!

No! Senza se e senza ma! Leggi tutto “ORCHIDEE ALL’ ESTERNO… PRO E CONTRO.”

FRANCESCA E LE SUE ORCHIDEE.

Ho cominciato a scrivere su questo blog inizialmente per tenerci delle schede riassuntive sulle orchidee.

Una specie di diario virtuale, da poter scorrere quale “breviario d’uso e manutenzione”, dove però tutti potessero attingere da personali esperienze per farne delle proprie e per ampliare le mie, condividendo le proprio idee, riflessioni, opinioni.

In rete ho conosciuto Simone, che ha condiviso sin da subito con me questa idea. Ma se ci soffermiamo un momento a riflettere notiamo che, chi negli articoli, chi nei commenti, gioiamo , ci confrontiamo, ci consigliamo, ci stupiamo e arrabbiamo.

Insomma… il progetto della conoscenza comune si sta allargando.

Oggi vi presento Francesca e le sue orchidee! Leggi tutto “FRANCESCA E LE SUE ORCHIDEE.”